Mentre la Formula 1 cerca di riorganizzare il calendario per il 2020, Toto Wolff smentisce le voci che lo volevano come nuovo CEO della Aston Martin. Molti parlavano del suo possibile arrivo nella casa automobilistica inglese, dato anche la sua grande amicizia con Lawrence Stroll, che ha acquisito parte della società. Il team principal Mercedes non ha però alcuna intenzione di abbandonare il suo ruolo nelle corse, dove da anni sta dominando il campionato con le frecce d’argento.

Wolff
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Toto Wolff smentisce le voci sul suo possibile arrivo in Aston Martin

Con la Formula 1 in pausa e i Gran Premi che non vengono disputati, gli addetti ai lavori si stanno scatenando sulle voci di mercato o sui possibili adii. Spesso però, queste voci vengono poi negate dagli stessi protagonisti. E’ il caso di Toto Wolff, team principal della Mercedes, che da qualche settimana sembrava vicino ad un addio alla scuderia tedesca. Il dirigente austriaco sembrava infatti ad un passo dall’arrivo in Aston Martin, che sta vivendo un periodo difficile dopo l’arrivo di Lawrence Stroll. Il magnate canadese è già proprietario del team di Formula 1 Racing Point (ex Force India) e lo scorso 31 gennaio ha acquistato un pacchetto azionario (il 16,7%) della Aston Martin, per una cifra di 182 milioni di sterline, prendendone anche il controllo. Una cifra molto alta per chiunque ma non per Stroll che, secondo Forbes, può contare su un patrimonio personale di 2,6 miliardi di dollari.

Wolff Mercedes

Toto Wolff alla presentazione della nuova monoposto Mercedes

La storica azienda britannica, simbolo da sempre di velocità ed eleganza, non sta però vivendo un buon periodo, come testimonia anche l’andamento del titolo azionario, che ha perso circa il cinquanta per cento del suo valore. Ecco quindi che si rivela necessario l’arrivo di un manager che possa risolvere la situazione, e il primo nome fatto è stato proprio quello di Toto Wolff. Le voci sono iniziate a circolare dal momento in cui Wolff e Stroll hanno lasciato insieme Melbourne, a seguito della cancellazione del Gran Premio, sull’areo privato del canadese.
I due si sono diretti alle Maldive, dove ad attenderli c’erano la moglie di Toto Wolff, Susie, e suo figlio Jack. Da qui le voci sono diventate sempre più insistenti, e alcuni media davano già per scontato l’arrivo di Wolff in Aston Martin come nuovo CEO. Alcuni ipotizzavano infatti una rottura con il gruppo Mercedes, nonostante non ci fosse nessun dato a sostegno di questa tesi.


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Toto Wolff ha voluto immediatamente smentire la vicenda, dichiarando di che fosse solo una storia falsa e che in nessun modo aveva intenzione di diventare CEO di Aston Martin. In effetti l’austriaco non avrebbe motivo, in questo momento, di prendersi il compito di riportare in auge una casa automobilistica così in crisi.
E’ anche vero che il Gruppo Daimler ha preventivato un grande taglio degli stipendi, ma nessun indizio porta alla possibilità che Wolff possa dirgli addio.

Da quando Mercedes è tornata a comandare in Formula 1, il contributo economico che deriva proprio dal gruppo Daimler è progressivamente diminuito nel tempo, fino ad azzerarsi completamente. Oggi la struttura Mercedes è completamente autonoma, e può andare avanti senza problemi grazie ai premi che arrivano direttamente da Liberty Media (la società che gestisce la Formula 1), dagli sponsor e dalle scuderie che sfruttano la power unit tedesca per correre, come McLaren, Williams e proprio la Racing Point di Lawrence Stroll.
Il gruppo Daimler non ha quindi motivo per porre fine al programma della Formula 1, potendo contare su introiti molto importanti e una grande pubblicità per tutta l’azienda, considerando che il tutto arriva senza spendere direttamente un soldo. Anche per questo Toto Wolff non avrebbe motivo di lasciare una squadra con cui ha raggiunto i massimi livelli nel mondo dell’automobilismo e che, probabilmente, continuerà a vincere anche negli anni a venire.

L’unico rapporto difficile nel mondo Mercedes sembra quello tra Toto Wolff e Ola Källenius, presidente del consiglio d’amministrazione del gruppo Daimler e capo di Mercedes-Benz Car. Il team principal può comunque contare sui risultati sportivi, che difficilmente permetteranno a qualcuno di metterlo mai in dubbio, dato che fare di meglio appare quantomeno difficile.

Come abbiamo detto in precedenza, i rapporti con Stroll sono più che buoni. Oltre all’amicizia personale, Toto Wolff ha spesso consigliato il canadese nel corso della carriera in Formula 1 di suo figlio Lance, e lo ha aiutato nel corso dell’acquisizione della Racing Point. I due hanno già affari in corso, come la fornitura di Mercedes a Racing Point per le power unit e il cambio, oltre all’accordo che prevede la condivisione della galleria del vento nella sede inglese delle Frecce d’argento. Mercedes possiede inoltre una quota azionaria della Aston Martin, acquistata nel 2013, e grazie alla nuova posizione nell’azienda di Stroll, è molto probabile che si arriverà ad un’estensione della partnership tra le due case automobilistiche.
E’ ormai certo però che Toto Wolff rimarrà al suo posto in Mercedes. Nonostante il contratto che lo lega al team sia in scadenza in questa stagione, le trattative per un rinnovo sono ad un ottimo punto, ed è probabile che l’annuncio arrivi nei prossimi giorni.

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