Il mondo sta affrontando la dura sfida contro il Covid-19, che rischia di mettere in ginocchio molti paesi. Tantissimi sportivi hanno rilasciato in questi giorni una serie di video per spiegare alle persone l’importanza di rimanere a casa e di rispettare quanto richiesto dai governi per combattere la pandemia. Il mondo della Formula 1 non è da meno, e oltre ai grandi piloti come Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, anche Toto Wolff ha voluto dire la sua. Il team principal della Mercedes ha pubblicato una lettera all’interno della quale cerca di spiegare l’importanza del momento delicatissimo che tutti stanno vivendo, sperando che la situazione si possa risolvere il prima possibile.

Toto Wolff
Toto Wolff

 La lettera di Toto Wolff

“Cari fan del motorsport,

Tutti amiamo le corse. Che voi tifiate per l’argento o il rosso, per il rosa od il giallo, per l’arancione od il blu, la cosa che ci unisce è la nostra passione per le corse. Quindi, la prospettiva di alcuni mesi senza la F1 appena prima che la stagione cominciasse, dopo mesi di duro lavoro per essere pronti per il nuovo campionato, ci rende delusi.

Dopo tutto, ognuno di noi vuole tornare a sentire il rombo dei motori, vedere le auto sofisticate andare al limite, guardare i migliori piloti lottare ruota a ruota in pista.

Dobbiamo anche realizzare che le corse sono intrattenimento. Noi la prendiamo davvero seriamente perché le amiamo. Ma nel grande quadro della situazione, questo non è così fondamentale. Lo sono la salute ed il benessere dei fan, dei membri delle squadre e della società in generale.


Scarica l'app di Invictus per restare sempre aggiornato su tutti i pronostici, i risultati e le trattative di migliaia di squadre, campionati e sport. Clicca su Apple Store se hai un iPad o un iPhone, oppure clicca su Google Play se hai un tablet o uno smartphone Android.

invictus app store

invictus google play


Come squadra e come sport dobbiamo fare di tutto per mettere al sicuro le persone e minimizzare la diffusione del virus. Supportiamo a pieno la decisione presa ieri e lavoreremo a stretto contatto con la FIA, la F1, i promotori locali e gli altri team per trovare le migliori soluzioni per lo sport nei prossimi mesi.

A marzo e aprile, le fabbriche di tutti i team saranno chiuse per un periodo di tre settimane. Anticipare la pausa estiva libera alcuni fine settimana di agosto, che potranno essere usati per disputare le gare rinviate – che speriamo possano essere ricche di azione. Ovviamente, noi ci assicureremo del benessere dei nostri colleghi durante quelle settimane impegnative. 

Al suo massimo, lo sport ha il potere non solo di intrattenerci, ma anche di unirci. Molti di noi hanno incredibili ricordi di gare viste alla TV oppure nei circuiti con famiglie o amici. Nelle prossime settimane questa unità è meglio celebrarla nelle nostre case e lontano dal pubblico, saremo uniti restando lontani; non con degli incontri di persona, ma con delle videochiamate o via social. 

Formula 1

Nelle prossime settimane o mesi, dovremo adattarci a nuove sfide, ma le approcceremo con la stessa energia e determinazione che impieghiamo in pista. Non resteremo in silenzio, vi abbracceremo e utilizzeremo i nostri mezzi per essere una voce positiva della community della F1. A voi, ai nostri fans, ai nostri compagni di squadra, partner e rivali, è lavorando come una squadra che supereremo queste sfide. 

Per favore, restate al sicuro, seguite i consigli degli esperti e assicuratevi di mantenere le giuste distanze – e lavatevi quelle mani. 

Cordiali saluti

Toto”

Le precauzioni delle scuderie per il Covid-19

Dopo la scoperta di ben 14 persone positive al Covid-19 all’interno del team della McLaren, il mondo della Formula 1 si è trovato costretto ad annullare molti eventi. Si è partiti dal Gran Premio d’Australia, annullato proprio alla vigilia dell’inizio dei test in pista, finendo poi con quello di Montecarlo. Tutte le scuderie si sono immediatamente attrezzate per rispondere al Covid-19, evitando il possibile contagio tra i membri del team. La Ferrari ad esempio, ha ridotto al minimo l’ingresso nelle fabbriche di Maranello e Modena, dove le norme igieniche sono severamente seguite giorno per giorno. Allo stesso modo tutte le altre squadre hanno ridotto al minimo lo spostamento dei propri collaboratori, che ovviamente sono invece abituati a girare il mondo seguendo il calendario della Formula 1.
Da sottolineare il bellissimo gesto della McLaren. La scuderia inglese ha deciso di far partire una produzine di mascherine e respiratori, da inviare agli ospedali che ne hanno bisogno. Non sono stati ancora resi pubblici i numeri di produzioni di strumenti così importanti, ma sicuramente sarà un aiuto importante per il paese.
McLaren risponde così alle richieste del premier britannico Boris Johnson, che nei giorni scorsi aveva chiesto ai brand più importanti del Regno Unito più qualificati di riconvertire alcuni settori alla produzione di macchinari per la respirazione artificiale. Vista l’emergenza del Covid-19, la necessità di queste apparecchiature si fa sempre più impellente, come rivelato negli ultimi giorni dal Financial Times.
Pertanto saranno tre i consorzi a occuparsi di ciò: Meggitt (settore aerospaziale), Nissan e appunto McLaren (settore automobilistico). L’iniziativa nasce dal fatto che la Gran Bretagna importa gran parte dei ventilatori non avendo produttori nazionali.

Segui la nostra Guida Scommesse per migliorare le tue capacità e scopri i nostri sistemi vincenti.

Toto Wolff
Toto Wolff