Domenica 28 aprile, alle ore 20.30, la 34esima giornata di Serie A propone Torino-Milan, un posticipo spettacolare, si affrontano infatti due squadre che hanno pieni diritti per insediarsi al quarto posto, che vorrebbe dire partecipazione alla prossima Champions League. In questo momento la formazione milanese è in quarta posizione, a pari merito con l’Atalanta, ma la squadra di Mazzarri è lì, a soli tre punti di distanza, e farà di tutto per appaiare i rossoneri. Inutile dire che da qui al termine del campionato sarà una lotta infernale per staccare l’ultimo pass accessibile al Paradiso europeo, anche se la rincorsa Champions pare più una corsa del gambero, dato che le pretendenti coinvolte – non solo Toro e Milan, ma anche Lazio, Roma e Atalanta – non riescono a staccarsi definitivamente dal gruppone. Eccovi, allora, il pronostico di Torino – Milan.

Torino – Milan: intuizioni che valgono una Champions

I torinesi sono forse la vera sorpresa di questa Serie A, visto che in pochi si aspettavano la squadra di Mazzarri in piena lotta Champions League ad un mese dalla fine del campionato. Ora la squadra di Urbano Cairo si ritrova in settima piazza, a 53 punti, a tre lunghezze dalla Champions. Per una società che non respira l’atmosfera delle notti europee dal 2015, quando in Europa League Darmian & co. sbancavano il San Mames di Bilbao guidati dall’ex CT dell’Italia Ventura. Domenica il Torino si giocherà quindi gran parte del suo destino europeo, ma anche il Milan non può fallire l’obiettivo Champions League. Il club di via Rossi insegue l’Europa dei “grandi” da sette anni, e mai come quest’anno è così vicina a raggiungerla. I rossoneri sono in quarta posizione a 56 punti, in concomitanza con l’Atalanta, ma precedono gli orobici per il vantaggio negli scontri diretti. Gattuso ha perso alcune occasioni per allontanarsi di qualche punto dal resto degli inseguitori, e nel posticipo della 34esima giornata un risultato negativo potrebbe compromettere l’annata rossonera, solamente quattro giorni dopo il passo falso contro la Lazio e l’eliminazione ad un passo dalla finale di Coppa Italia.

Torino – Milan, analisi prepartita e statistiche

Granata e Diavoli sono due compagini molto simili dal punto di vista del gioco espresso: formazioni che si concentrano in particolar modo a svolgere una buona fase difensiva, fatta di linee strette e compatte, e poi punire gli avversari appena lasciano spazi.

Il Toro ha costruito la suo ottima stagione soprattutto grazie ad un fortino difensivo veramente difficile da bucare, come testimoniano le sole 29 reti subite fin ora, che regalano la palma di terza miglior difesa della Serie A alla rosa del Torino. Sirigu, estremo difensore granata, è forse il miglior portiere del campionato per rendimento, mentre Izzo e Nkoulou, due dei tre difensori titolari, stanno mantenendo un livello di prestazioni altissimo. Dal punto di vista offensivo, il Toro ha realizzato 42 gol; non un cospicuo bottino per una squadra in lotta per l’Europa che conta, e che riveste l’undicesimo miglior attacco con l’Empoli. Se a ciò ci si aggiunge che circa il 25% (9) delle reti è arrivato da calcio piazzato, si intuisce come Mazzarri lasci fare il gioco agli avversari, per poi affidarsi alle ripartenze di Belotti, e alla forza fisica degli esterni di centrocampo tra Aina, De Silvestri e Ansaldi. Inoltre il Torino è la squadra che compie la media di 16 falli a partita – la più indisciplinata della Serie A –, che vince il 49% dei duelli aerei e che completa il 77% di passaggi. Il capocannoniere Granata è Belotti, miglior marcatore del team con 11 reti, e Iago Falque è il giocatore che ha sciorinato più assist (4).

Anche il Milan è una delle migliori formazioni per quanto concerne i numeri difensivi, basti pensare che ha incassato 31 reti, quinta miglior difesa del campionato italiano. Mentre ha siglato 47 gol, – settimo miglior bottino – con Piatek vera punta del diamante: il polacco è arrivato a gennaio a Milanello, e ha già realizzato 8 gol in 13 partite, diventando top scorer dei suoi. Delle 47 realizzazioni globali, quasi il 75% è arrivato da azione manovrata, segno che la squadra di Gattuso cerchi più il gioco rispetto a quella di Mazzarri. Un altro dato, che ne è la dimostrazione evidente, riguarda il numero dei passaggi a partita comparati fra le due formazioni: il Milan effettua 1128 passaggi totali ogni match, contro gli 870 del Toro. Un Milan che attacca soprattutto sul lato destro del campo (42% del totale del possesso) basando gran parte delle responsabilità offensive a Suso, assistman della squadra con 9 passaggi vincenti dispensati.
I rossoneri sono la terza squadra più precisa del campionato per quanto riguarda i passaggi – con l’86,3% di accuratezza nei passaggi – al contrario è la compagine che perde più duelli aerei a partita. Molto probabile quindi che i calci piazzati saranno decisivi nell’economia del match.

Torino – Milan, probabili formazioni

Mazzarri molto probabilmente continuerà a schierare il 3-4-2-1 che in queste settimane lo ha portato a conquistare risultati importanti.  Pochi i dubbi di formazione, visto che Zaza e Baselli sono squalificati, mentre Djidji e Iago Falque sono ancora out per infortunio. L’unico dubbio dovrebbe coinvolgere la corsia d’esterno destra, con De Silvestri che è rientrato dopo aver subito la frattura al setto nasale, e insidia la titolarità di Ola Aina, che rimane comunque in vantaggio per giocare.

Il Milan è reduce dalla sconfitta di Coppa Italia contro la Lazio, nella quale Gattuso ha proposto il 3-4-2-1 e ha dato spazio ad alcune seconde linee. Contro il Torino dovrebbe ritornare al “fedele” 4-3-3 e riproporre tra i titolari Donnarumma in porta, Rodriguez terzino sinistro e Calhanoglu esterno d’attacco. Ballottaggi aperti tra Conti e Abate, visto il grave infortunio occorso in Coppa Italia a Calabria, che ha terminato anzitempo la stagione; altri dubbi a centrocampo, con Paquetà che dovrebbe riavere una maglia da titolare e Castillejo che lotta con Suso per il posto d’esterno destro offensivo.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; Aina, Rincon, Meitè, Ansaldi; Berenguer, Lukic, Belotti.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetà; Suso, Piatek, Calhanoglu.


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Pronostico dell’esperto e consigli scommesse Torino – Milan

Molto probabilmente sarà una partita fisica e scorbutica, dove la faranno da padrone l’attesa per le mosse avversarie e la paura di non prendere gol. Un pareggio potrebbe accontentare tutte e due le squadre, nonostante nessuna possa così imporsi nella rincorsa al quarto posto.

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