Questo inizio di stagione, per la Ferrari non è certo stato positivo. Charles Leclerc è riuscito ad arrivare secondo, ma l’ottimo risultato non sembra altro che un’illusione, dato che la SF1000 ha dimostrato di non essere affatto competitiva. Uno dei problemi più grandi per il Cavallino rampante, è la situazione all’interno del team di Sebastian Vettel. Dopo essere arrivato nel 2015, reduce da quattro titoli consecutivi con la Red Bull, il pilota tedesco non è mai riuscito a portare a casa un titolo mondiale, nonostante ci sia andato vicino in alcune occasioni. Gli errori però, sia della Ferrari che dello stesso Vettel, in questi anni sono stati molti, e alcuni addetti ai lavori hanno duramente criticato. Dopo cinque anni, e un 2019 non indimenticabile, la Ferrari ha deciso di cambiare rotta, puntando tutto sul giovane talento di Charles Leclerc, al quale verrà affiancato Carlos Sainz, pilota di indubbio valore che però potrà fare da secondo senza troppi problemi, al contrario di un quattro volte campione del mondo.

Intervenuto a ServusTv insieme a Chris Horner, Max Verstappen e Pierre Gasly, Sebastian Vettel ha parlato del suo addio alla Ferrari, rivelando alcuni retroscena riguardo al mancato rinnovo. Il tedesco ha spiegato che, secondo quanto riferitogli dal team principal Mattia Binotto, la scuderia italiana avesse intenzione di continuare con lui alla guida della SF1000, salvo poi cambiare repentinamente idea. Nelle ultime settimane si era parlato di un problema di soldi, che aveva portato alla rottura del loro rapporto, ma anche questo aspetto è stato smentito da Sebastian Vettel.

Vettel
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Le parole di Sebastian Vettel sul suo addio alla Ferrari

“Accetto la scelta senza problemi e continuerò a fare il mio lavoro cercando di fare meglio per la squadra e ottenere buoni risultati, al contrario di quanto sia successo in questo primo week end. Non credo che la pandemia abbia influito. Ci sono tante speculazioni sul fatto che non fossimo arrivati ad un accordo sul lato economico, ma questo non era un problema e non lo sarebbe stato. Quando sei in un ambiente come questo per tanto tempo, hai avuto successo e hai ottenuto una certa indipendenza, i soldi non dovrebbero essere un ostacolo. Penso che gli ultimi cinque anni non abbiamo fruttato quello che tutti avremmo sperato. L’obiettivo era ricostruire il team, abbiamo fatto del nostro meglio ma alla fine abbiamo fallito perché non è arrivato il titolo. Non credo però che potesse esserci ancora un’opzione per continuare a lavorare su questo obiettivo. Mi era stato comunicato questo, mi era stato detto che la scuderia volesse continuare a lavorare con me per i prossimi anni. Poi, dal nulla, ho ricevuto una telefonata in cui mi è stato detto che non ci sarebbe stata un’offerta e non ci sarebbe stato nessun futuro insieme. E’ vero, dopo aver saputo la notizia ho chiamato Helmut Marko, ma non l’ho fatto per negoziare un contratto. Ho sempre avuto un buon rapporto con lui, avevo semplicemente bisogno di un consiglio, gli ho solo spiegato la situazione”


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La Ferrari in grande difficoltà prepara una nuova versione della SF1000

Vettel

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto

Come abbiamo detto, la Ferrari (in un modo o nell’altro) è riuscita a salvare, almeno in parte, il suo week end in Austria. L’impresa di Charles Leclerc, assistita comunque da una certa dose di fortuna, ha messo davanti agli occhi di tutti due fattori importanti. Il primo è il valore indubbio del monegasco, che ha dimostrato di essere, almeno per il momento, più in forma del suo compagno di squadra, e potrà dire la sua nei prossimi anni. Il secondo fattore, ben più preoccupante è la scarsissima competitività della SF1000 che, al contrario della monoposto dello scorso anno, risulta piuttosto lenta in rettilineo. Per gran parte della gara infatti, la Ferrari è stata dietro alla Racing Point che, nonostante abbia mostrato grandi miglioramenti, non dovrebbe essere in grado di essere più veloce della rossa. Per quanto riguarda Sebastian Vettel, è da ricordare che, per la prima volta da sei anni a questa parte, è stato eliminato durante la Q2 nelle qualifiche del sabato, un fattore sicuramente preoccupante.
La Ferrari ora deve correre ai ripari, e sta preparando un nuovo pacchetto di sviluppo, che potrebbe essere presentato nel week end del 10 luglio, quando si correrà nuovamente sul Red Bull Ring in Austria. Secondo quanto detto dallo stesso Mattia Binotto, la scuderia italiana ha preparato una nuova versione, rivista e corretta, della SF1000, dato che il progetto sviluppato in inverno non è stato assolutamente all’altezza delle aspettative. Con un comunicato ufficiale, la Ferrari ha spiegato la situazione.

Il comunicato della Ferrari sulla SF1000

La SF1000 non si è dimostrata all’altezza della situazione, anche al di là delle aspettative della vigilia. È per questo che già da qualche giorno si sta spingendo sull’acceleratore dello sviluppo, cercando di anticipare già a questo weekend l’introduzione del pacchetto aerodinamico previsto per il Gran Premio d’Ungheria o, almeno, di alcune sue componenti. Non è che con queste novità si prevede di colmare il gap rispetto ai migliori ma il progresso in termini di lap time potrebbe consentire non soltanto di avanzare di qualche posizione nell’attuale scala dei valori e di mettere i piloti in una miglior condizione per poter dispiegare il loro talento ma, soprattutto, di verificare se la direzione di sviluppo intrapresa è quella giusta, proprio perché sarà possibile fare un back to back vero e proprio di ogni aggiornamento.

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