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Il Money management, ovvero la gestione del budget scommesse

Scommettitore professionista e money management sono due espressioni che vanno di pari passo. Per risultare vincenti alle scommesse sportive non basta scegliere le partite giuste, ma occorre imparare a gestire il proprio bankroll. Quindi cos’è il money management? Altro non è che la gestione del budget scommesse.

La gestione del budget scommesse dello scommettitore professionista

Ogni scommettitore professionista che si rispetti deve essere innanzitutto un abile gestore del proprio budget scommesse. L’espressione “money management”, infatti, letteralmente significa “gestione del bankroll” ed è il primo punto su cui riflettere prima di chiedersi come vincere alle scommesse.

La prima regola dello scommettitore professionista recita: “per quanto una scommessa possa sembrare sicura, non puntare mai l’intero bankroll”. Può sembrare una precisazione inutile eppure, grazie ai dati raccolti attraverso la nostra piattaforma, ci siamo resi contro che il 30% degli utenti perde sulle classiche scommesse “sicure” che, quando meno ci si aspetta, riservano brutte sorprese, quindi una gestione corretta del budget scommesse è fondamentale. Pensate al match Napoli – Empoli dello scorso 2 novembre che si è concluso con il risultato di 5 – 1: tutti si aspettavano la vittoria del Napoli ma nessuno aveva previsto la goleada dei partenopei. Risultato? Tutti coloro che avevano puntato in singola sul “sicurissimo” under 4.5 – e sono stati molti – hanno perso la schedina e quasi il 90% del proprio budget scommesse.

A questo punto sorge spontanea una domanda: qual’è l’esatto importo da puntare? I professionisti delle scommesse concordano che puntare l’intero bankroll su una scommessa – per quanto questa possa “sembrare sicura” – sia l’approccio più sbagliato al mondo del betting. La percentuale da puntare è, dunque, ancora oggetto di discussione: c’è chi consiglia di puntare l’1% e chi si spinge fino al 20%. Un buon compromesso potrebbe essere quello di puntare il 5% che consentirebbe di ottenere una buona cassa in caso di vincita e una perdita “relativamente” bassa in caso di fallimento. In ogni caso, dovreste capire in base al vostro tenore di vita qual è la gestione migliore del budget scommesse.

Secondo gli esperti di Invictus, entrambe le ipotesi sono sbagliate perché la “puntata giusta” non esiste e l’importo da puntare va “calibrato” in base alla probabilità che l’evento si verifichi. A tal proposito vi abbiamo suggerito uno dei sistemi scommesse vincenti che attraverso una semplice formula (la formula di Kelly) vi consente di calcolare la puntata giusta in funzione del rischio. Abbiamo poi dedicato un’approfondimento a questo argomento spiegandovi come vincere una schedina con le varianti del suddetto sistema. Quindi se volete imparare a vincere le schedine come uno scommettitore professionista, vi consigliamo di rileggervi la formula di Kelly e applicarla alle vostre schedine su Invictus.

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Andrea Troccoli

Andrea nasce a Foggia nel 1992, i suoi principali interessi sono sempre stati lo sport, la tecnologia e la finanza. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bologna, si è laureato in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa presso la Sapienza, Roma. Da anni vive a Roma e, come addetto Marketing per Nextwin, può mettere in pratica le conoscenze acquisite e abbinarle alle sue passioni.

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