Patrik Schick ha vissuto una buona stagione in Germania, al Lipsia, dove vorrebbe continuare a giocare. Il ceco ha infatti chiesto di rimanere in Bundesliga, ma la Roma non è intenzionata ad abbassare il costo del cartellino (29 milioni di euro), e questo potrebbe impedire la buona riuscita dell’affare. Dalla Spagna intanto, l’Atletico Madrid offre ai giallorossi Diego Costa.

Schick
Schick

Schick vuole rimanere al Lipsia

Dopo una buona stagione con la Sampdoria, sembrava che Patrick Schick potesse diventare uno dei giovani attaccanti più importanti della Serie A. Acquistato dalla Roma per una cifra vicina ai 42 milioni di euro, l’attaccante ceco non è però riuscito a soddisfare le aspettative, mostrando moltissime difficoltà nell’esprimersi a buoni livelli.
Con la maglia giallorossa Schick ha giocato 58 partite (dal 2017 al 2019), chiusi con uno score di 2 assist e appena 8 goal. Troppo poco per una squadra importante come la Roma, che dopo mille trattative mancate è riuscita a cederlo in prestito al Lipsia. In Germania sembra essere rinato, grazie all’aiuto del mago Nagelsmann, e dalle ultime dichiarazioni rilasciate il numero 14 vorrebbe rimanere al Lipsia. Per far si che questo accada però, la società tedesca dovrebbe riscattarlo, pagando la clausola imposta dalla Roma, pari a 29 milioni di euro. La cifra è alta, e nonostante la voglia del Lipsia di confermare Schick i problemi nel farlo sono molti. La crisi che sta colpendo il calcio europeo, dovuta allo stop dei campionati a causa del Covid-19, sta facendo rivalutare tutte le operazioni di mercato delle squadre colpite. Prima di sborsare una cifra così alta, il Lipsia dovrà quindi valutare al meglio la situazione.  Schick e il suo procuratore stanno spingendo perché la trattativa venga chiusa in tempi brevi, ma ora come ora non si può fare altro che aspettare.


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Il Lipsia è una squadra che non ha certo problemi economici, avendo alle spalle un colosso come la Red Bull, ma l’emergenza ha costretto anche loro a mettere tutto in pausa.
Pavel Paska, procuratore di Schick, ha parlato nel corso di un’intervista del possibile affare, facendo il gioco del Lipsia.
Ho letto sui giornali italiani che Patrick potrebbe tornare alla Roma, che lo vorrebbe indietro. Penso però che sia solo una tattica della società per chiedere il più alto prezzo possibile. La verità è che il Lipsia non ha problemi economici, e ha un’opzione unilaterale per riscattarlo. Dobbiamo solo aspettare, perché è un affare importante. E’ però evidente che, a volte, se vuoi vendere un giocatore devi abbassare le richieste”.

Schick Roma

Schick con la maglia del Lipsia

Considerato il fallimento di Schick nelle sue stagioni alla Roma, 29 milioni possono sembrare un’offerta effettivamente esagerata. E’ anche vero però che avendo speso 42 milioni, i giallorossi proveranno di tutto per evitare una minusvalenza così grande, specialmente in un periodo di crisi come questo.
La Roma sta attraversando infatti un momento complicato. La trattativa per la cessione della società sembrava ormai cosa fatta, ma il Coronavirus ha messo in pausa anche questo. Dan Friedkin era pronto a firmare l’acquisto della Roma ma, impossibilitato a muoversi dagli Stati Uniti, tutto è stato messo in pausa. Si parla addirittura della possibilità che tutta la trattativa salti e che Friedkin, infine, possa scegliere di non comprare la Roma. Un’opzione che tutti vorrebbero evitare, e che potrebbe creare seri problemi tra i giocatori, l’allenatore e la dirigenza.
Anche per questo per la Roma sarebbe impossibile abbassare il prezzo per Schick. Secondo la dirigenza giallorossa, considerato il prezzo di acquisto, il ceco non potrà essere ceduto per meno di 26/27 milioni, ed è ovvio che tutto quello che viene in più, è tanto di guadagnato. Le minusvalenze sono sempre un pericolo per il calcio moderno, e una squadra in una situazione difficile come la Roma non se la può permettere. E’ ovvio che un’eventuale minusvalenza non metterebbe certo in crisi l’intera struttura societaria, ma considerata l’incertezza sul futuro del calcio, è sicuramente meglio evitare.

Petrachi studia il nuovo mercato della Roma

Parlando sempre di centrali offensivi, nella giornata di oggi è arrivata una proposta dalla Spagna. La Roma si prepara a rispedire Nicola Kalinic all’Atletico Madrid, che sembra abbia però offerto il cartellino di Diego Costa. Nonostante lo spagnolo sia un giocatore dal grande valore, è difficile che Petrachi possa accettare quest’offerta.
Prima di tutto per l’età di Diego Costa (classe 1988), con il direttore sportivo giallorosso che preferirebbe affiancarea  Dzeko un giocatore più giovane. Secondo per l’alto ingaggio, che la Roma non è assolutamente pronta a pagare. Non è poi da dimenticare il problema del carattere di Diego Costa, certamente non facile da gestire. La Roma in questi anni ha avuto spesso problemi per il comportamento dei giocatori fuori dal campo (basti pensare a Nainggolan), e portare un elemento di disturbo non avrebbe alcun senso.
La filosofia del mercato della Roma sarà incentrata sul risparmio e sui giovani talenti. Come molte altre squadre, anche i giallorossi vorrebbero evitare di spendere cifre folli, puntando invece sui giovani talenti (alcuni già presenti in rosa), che potrebbero sbocciare sotto la cura di Paulo Fonseca.

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