La Juventus si sta preparando a tornare a lottare in Champions League, e questa sera se la vedrà contro il Lione di Rudi Garcia. La partita non è semplice, e a confermarlo sono stati Maurizio Sarri e Leonardo Bonucci in conferenza stampa.

Sarri
Sarri

Le parole di Sarri e Bonucci prima di Lione-Juventus

Questa sera la Juventus affronterà il Lione di Rudi Garcia nell’andata degli ottavi di finale di Champions League ed è intervenuto il tecnico dei bianconeri Maurizio Sarri, accompagnato in conferenza stampa da Leonardo Bonucci.  Entrambi hanno risposto alle domande dei giornalisti, non solo sulla difficile partita contro i francesi, ma anche sulla spinosa questione del Coronavirus.

“Da questo punto di vista il Coronavirus è un problema europeo, non solo italiano. Noi in italia abbiamo fatto 3500 prove di tamponi e ci sono dei positivi. Voi in Francia ne avete fatti 300 e chiaramente ce ne sono di meno. Se ne aveste fatti di più ci sarebbero stati più positivi. I nostri tifosi hanno tutto il diritto di stare qua.
Noi in Italia ogni volta sentiamo l’obbligo di centrare tutti gli obbiettivi. In Europa però fate finta di niente per convenzioni editoriali e personali ma ci sono più squadre attrezzate della nostra e con più forza economica. Siamo tra le dieci- dodici squadre in Europa che hanno questo obiettivo, questo sogno. È più pesante dal punto di vista delle responsabilità giocare in Italia perché la Champions per il calcio italiano è un sogno difficilissimo. Venti anni fa eravamo i leader in Europa, abbiamo portato anche tre italiane in semifinale di Champions, poi però ci siamo fatti superare da altri movimenti calcistici che ora si sono sviluppati. Essendo un obiettivo- sogno, siamo molto fortunati a rincorrere questo sogno. Nella vita di una persona ci sono molti sogni e non c’è niente di più bello che inseguirne uno. È come la Champions, se la raggiungi è un’estasi, altrimenti è stato solo un bellissimo sogno.
Il mio futuro è qui alla Juve, io non so che cosa pensate voi, scrivete così tanto ultimamente su di me. Lo ha detto anche il Presidente Agnelli che il progetto è triennale. Ho grande fiducia nel Presidente, una persona leale che quando parla, parla schietto.


Scarica l'app di Invictus per restare sempre aggiornato su tutti i pronostici, i risultati e le trattative di migliaia di squadre, campionati e sport. Clicca su Apple Store se hai un iPad o un iPhone, oppure clicca su Google Play se hai un tablet o uno smartphone Android.

invictus app store

invictus google play


Dire che Ronaldo è apprezzato solo in Francia è diminutivo, Ronaldo è apprezzato da tutte le parti. Nelle ultime undici partite ha segnato quindici gol, è trainante, è fondamentale per la squadra e fino a tre mesi fa si diceva che era un giocatore finito. Lui fa la preparazione apposta per fare in forma questo periodo, che è il periodo decisivo della stagione, non gli si può chiedere di stare nella massima forma per dieci mesi, ha pur sempre 35 anni. Ora sta bene sotto ogni punto di vista, è trascinante, quando ha gamba ed è in forma e mostra entusiasmo anche in allenamento, lo è anche per i compagni.

Le idee non saranno chiare per voi sulle gerarchie. Abbiamo un centrocampo vario a livello di caratteristiche. È una gara molto difficile da interpretare, il Lione alterna momenti di ripartenza aspettando gli avversari con gare dove cercano di prendere in mano la gara. Un po’ di gamba in uno dei tre ci farà comodo. Garcia sa fare giocare le sue squadre molto bene, con ripartenze veloci e sorprendenti. Non sta andando benissimo nel campionato francese ma ha fatto una bella Champions, e poi conosce il campionato italiano e le squadre italiane. Quando ci ho giocato contro mi ha messo sempre in difficoltà e sono sicuro che anche domani non sarà facile”

Sarri Bonucci

Sarri osserva la sua Juventus in allenamento

Al fianco di Maurizio Sarri è intervenuto anche il difensore Leonardo Bonucci e ha toccato parecchi temi tra cui la Champions, Ronaldo e De Ligt.

È vero che siamo i favoriti, ma le partite si vincono sul campo. Ci farebbe molto comodo segnare a Lione, ma dobbiamo preparare bene la partita. Il Lione ha un gran tifo e tanti giocatori giovani che hanno voglia di mettersi in mostra. Garcia ha poi allenato anche in Italia, sa bene come preparare le partire e come affrontarci. In questa coppa è tutto particolare, conta la mentalità. Dobbiamo stare attenti, c’è molto dispiacere per le due finali perse. Quella con il Barcellona pensavamo di averla vinta dopo il gol del pareggio di Morata, mentre quella con il Real abbiamo sottovaluto il nostro avversario, specialmente nel secondo tempo. La concorrenza di Inter e Lazio in campionato ci aiuterà anche a non mollare in Champions.

Sarri ha grande intelligenza, sia umana che calcistica. Quando ci parli riesci a capire il motivo del suo passaggio in bianconero. Sa far migliorare le sue squadre in cui lavora, con lui è arrivato un nuovo modo di vedere il calcio. In difesa, ad esempio giochiamo a zona. È complicato, lo ammetto, ma non ho mai avuto paura delle cose difficili.
Ronaldo è fantastico per tecnica e costanza, è una macchina da guerra. Da quando è arrivato qui tutti gli abbiamo preso qualcosa per migliorarci. De Ligt? È giovane e fantasioso, avrà tempo per diventare uno dei migliori difensori al mondo e statene certi che lo diventerà. Gli serve solo un po di tempo”

Segui la nostra Guida Scommesse per migliorare le tue capacità e scopri i nostri sistemi vincenti.

Sarri
Sarri