Lo stop di tutti i tornei di tennis è stato un duro colpo per molti atleti e tantissimi tifosi sparsi in tutto il mondo. Molti di loro, al momento dello scoppio della pandemia e dello stop forzato, si sono chiesti quale sarebbe stato il futuro di Roger Federer. A 38 anni, il tennista svizzero deve valutare con molta attenzione ogni impegno, dovendo curare il suo fisico in maniera maniacale. Per questo molti addetti ai lavori ipotizzavano che questo stop potesse avvicinare Federer all’inevitabile ritiro, che potrebbe essere proprio nel 2021.
A quanto pare però, per “King” Roger il problema non si pone. L’ex numero 1 al mondo infatti, nel corso di una chat con il tre volte campione slam Gustavo Kuerten, ha spiegato di non sentire la mancanza del tennis, e di volersi godere questo periodo per stare con la sua famiglia a Zurigo, in Svizzera.
“Non mi sto allenando, perché onestamente non ne vedo il motivo. Sono contento di come mi sento fisicamente, e credo che la ripartenza del Tour sia ancora parecchio lontana. Dopo aver giocato tanto tennis, è importante dal punto di vista mentale godersi questa pausa, staccare da tutto e stare con la mia famiglia”. 

Federer
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Roger Federer parla del suo futuro nel tennis

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Le parole di Roger Federer sul suo futuro

Una confessione che ha sorpreso molti tifosi, dato che altri tennisti come Rafa Nadal e Novak Djokovic stanno già lavorando da tempo per ritrovare la forma ideale prima di tornare in campo. Possiamo però rassicurare tutti i suoi ammiratori, dato che risulta quasi impossibile che Roger Federer possa lasciare il tennis prima di giocare la prossima edizione di Wimbledon, sperando che sia possibile giocare nel 2021, dopo aver visto annullata l’edizione 2020.
L’elvetico è il tennista più vincente nella storia degli Slam, con 20 titoli conquistati, ma vorrebbe portarne a casa un altro per concludere nel migliore dei modi la sua carriera. Novak Djokovic (a 17 titoli Slam) e Rafael Nadal (vincitore di 19 titoli) sperano di superarlo nei prossimi anni ma, nonostante tutto questo, Federer non sembra avere fretta.


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I dubbi di Federer sul ritorno in campo nel 2020 sembrano però più che leciti, dato che l’Atp aveva previsto il rientro in campo per gli inizi di luglio, salvo poi allungare lo stop fino al termine del mese. Secondo le ultime voci, sembra che anche ad agosto potrebbe rimanere tutto chiuso.
Dopo Roland Garros e Wimbledon, anche l’ultimo torneo del Grande Slam potrebbe saltare. Lo Us Open è previsto per settembre, ma il rischio che l’evento salti è sempre più alto. Sembra però possibile che i tennisti possano tornare a giocare a fine mese, con il Roland Garros che ha “prenotato” sul calendario la settimana del 20 settembre. Tutti i problemi nati tra gli organizzatori dei tornei però, potrebbero impedire anche questa ipotesi. La federazione francese infatti, ha scelto di rimandare il torneo inizialmente previsto per maggio e piazzarlo a settembre senza però informare l’Atp, che ha addirittura minacciato di non convalidare i punti guadagnati dai giocatori nel corso del torneo.
Nonostante tutti i problemi, Roger Federer sta vivendo serenamente il momento, cercando di riposarsi dopo anni vissuti al massimo.
“Da quando mi sono operato nel 2016 non ero mai stato a casa per cinque settimane di seguito. Voglio tranquillizzare tutti, non c’è assolutamente nessun pericolo che io possa abituarmi all’ozio. So che quando inizierò a capire che ci avviamo alla ripresa, e avrò uno scopo per cui allenarmi, di sicuro sarò super motivato. E’ difficile ipotizzare una ripresa e immaginare come possa essere. Giocare senza tifosi non sarà facile, ormai abbiamo migliaia di persone che ci guardano anche quando ci alleniamo. E’ giusto tenere duro fino a quando le cose non saranno migliorate, riempiendo gli stadi per un terzo o per metà, ma per me giocare i grandi tornei a tribune del tutto vuote sarebbe difficile, davvero difficile. 

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