Il Mondiale 2020 di MotoGp, ogni giorno che passa, rimanda il suo inizio. Data l’incertezza su quanto accadrà quest’anno, tutti i team stanno lavorando al futuro. Dopo la conferma di Marc Marquez in Honda e del duo Vinales-Quartararo per la Yamaha, anche la Suzuki conferma il suo campione. Alex Rins ha infatti scelto di firmare un biennale con la casa giapponese, puntando a lottare per il campionato più importante nei prossimi anni. Lo spagnolo chiude così le porte alla Ducati, che lo aveva cercato nelle ultime settimane, costringendo il team bolognese a riconsiderare il suo futuro. Danilo Petrucci potrebbe rimanere, mentre le scelte di Andrea Dovizioso sono ancora da valutare.

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Niente Ducati per Alex Rins, firma un biennale con la Suzuki

Alex Rins è uno dei giovani piloti più interessanti nel mondo della MotoGp. Il 24enne spagnolo ha vinto due gare del Mondiale 2019, posizionandosi quarto nella classifica finale, mettendosi così in mostra di fronte alle scuderie più importanti della MotoGp ed entrando nella lista dei desideri di molti. Dopo un’ottima stagione, circolavano molte voci sul futuro di Rins. Lo spagnolo era in scadenza di contratto con la Suzuki, e le offerte non gli sono certo mancate. La scuderia più vicina al pilota sembrava essere la Ducati, fortemente decisa ad aggiudicarsi un giovane talento, che potesse ambire al titolo nei prossimi anni. L’ultimo mondiale vinto dalla casa motociclistica bolognese risale infatti al lontano 2007, quando Casey Stoner riuscì ad aggiudicarsi il titolo.

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Alex Rins a bordo della sua Suzuki

Dopo quella splendida stagione però, la Ducati ha vissuto anni difficili, e neanche l’arrivo di Valentino Rossi nel 2011 riuscì a cambiare le cose. Per questo la volontà del direttore generale Luigi Dall’Igna era quella di portare Alex Rins alla guida della moto italiana. Lo spagnolo avrebbe preso, con tutta probabilità, il posto di Danilo Petrucci, dopo la scelta di Andrea Dovizioso di rinnovare il suo contratto che lo lega alla Ducati, ipotesi che inizialmente sembrava difficile da potersi concretizzare.


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La scelta di Alex Rins però è un’altra. Il pilota rinnoverà infatti il suo contratto con la Suzuki per altri due anni, rimanendo la prima guida del team giapponese. La Suzuki è cresciuta molto nel corso dell’ultima stagione, e la scuderia nipponica nata ad Hamamatsu spera di tornare a vincere un mondiale atteso dal 2000, quando alla guida della moto c’era Kenny Roberts Junior.
Mi sento come in una vera famiglia, e la moto è cresciuta di gara in gara. La Suzuki sta facendo passi da gigante e sono sicuro che rimanere qui sia la cosa migliore per me e per la mia carriera”.

Ha commentato così Alex Rins, dopo aver dato l’annuncio ufficiale del suo rinnovo di contratto in una live sul suo profilo Instagram, insieme al team principal della Suzuki, Davide Brivio.
Le guide ufficialmente sotto contratto per il Mondiale che prenderà il via nel 2021 diventano quindi quattro.
Il campione del mondo in carica, Marc Marquez, ha rinnovato con la Honda per altri quattro anni, non avendo alcuna intenzione di lasciare la moto più competitiva degli ultimi anni. Gli altri due piloti sono invece il team scelto da Yamaha per la prossima stagione. La casa giapponese è pronta a puntare su Maverick Vinales e Fabio Quartararo, costringendo così Valentino Rossi a prendere una scelta importante. Il “dottore” si trova davanti ad un bivio: ritirarsi dal mondo delle corse o scegliere una moto non ufficiale nel team Petronas. Così come Valentino Rossi, altri veterani della MotoGp sono indecisi sul loro futuro. Jorge Lorenzo aveva detto addio al mondo delle moto, ma sta valutando un ritorno nelle competizioni, sentendosi ancora in grado di poter essere decisivo. Dani Pedrosa invece, attualmente pilota tester per la KTM, ha dichiarato di poter tornare a correre un Gran Premio, ma solo se la squadra avesse bisogno della sua presenza.

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Dovizioso lascerà la Ducati?

Alex Rins rappresenta quindi il quarto pilota ad essere stato ufficializzato per il 2021, in un mondiale che si preannuncia una grande incognita, che potrebbe riservare moltissime sorprese.
La scelta dello spagnolo di rinnovare con la Suzuki costringerà Dall’Igna e Stefano Domenicali a prendere decisioni importanti. La Ducati è infatti l’unica scuderia a non aver ancora preso decisioni ufficiali per quanto riguarda il biennio 2021/2022. Tutti i piloti migliori stanno facendo le loro scelte e le opzioni disponibili diventano sempre di meno. Con tutta probabilità Danilo Petrucci rimarrà in squadra anche nella prossima stagione, mentre il futuro di Andrea Dovizioso è ancora incerto. Il pilota emiliano potrebbe firmare il rinnovo di contratto, ma una decisione ufficiale non è ancora stata presa. Tra le varie possibilità, non c’è da escludere la via del ritiro.
La Suzuki, oltre al rinnovo di Rins, ha scelto di puntare anche per il prossimo anno su Joan Mir, giovane talento spagnolo, vincitore del mondiale 2017 nella classe della Moto 3 e che promette di diventare uno dei migliori piloti nei prossimi anni.
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