Quale sarà il futuro di Paul Pogba? E’ questa la domanda che da settimane si stanno facendo in molti. Il francese non è contento al Manchester United, e da tempo si parla del suo possibile ritorno alla Juventus, dove è diventato un grande giocatore. Ora però sembra che, clamorosamente, Pogba possa rimanere in Premier League.

Pogba
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Quale sarà il futuro di Pogba?

Da qualche tempo a questa parte il suo nome viene associato a trattative di mercato, sul web, sui social e suo giornali, ma sempre per motivi di extra campo. Paul Pogba, 27 anni, in questa stagione si è visto il suo nome accostato piu in trattative di mercato, reali o false che siano, che per giocate sul campo.

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Quale sarà il futuro di Pogba?

E non che sia stata una questione puramente tecnica, intendiamoci. La caviglia destra che fa capricci, uno, due tre interventi per un totale di 610 minuti giocati fin qui in stagione per un totale di neanche sette partite. La stagione del francese è stata fin qui la più difficile giocata in carriera passata tra un letto di ospedale ma è riuscito uguale a fare il giro del mondo. È forse proprio qui che nasce uno degli equivoci legati a Paul Pogba che a 27 anni, con un mondiale vinto da protagonista e talento davvero fuori dal comune, è comunque ancora oggi in grado di essere considerato come un oggetto misterioso. Quella di Pobga pare essere infatti una condizione unica nel suo genere. È universalmente riconosciuto come uno dei centrocampisti più forti e completi a livello globale e che secondo alcuni non è ancora riuscito a dare il meglio di sé, considerando il livello di tasso tecnico. Aggiungiamoci un ingaggio astronomico, un’ aura da vera superstar mondiale, un procuratore un po’ scomodo e ogni tanto un atteggiamento un po’ sopra le righe. Sul biglietto da visite di Paul Pogba ci sono tutte le caratteristiche di uno al quale bisognerebbe stare lontano, specie se si considera il rendimento avuto recentemente.


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Chiedere per avere la certezza ai tifosi del Manchester United. Dalle parti di Old Trafford viene considerato come viziato e poco determinate quando si parla del francese. Eppure, se la dirigenza dei Red Devils lo metterebbe in vendita in questo momento, da domani mattina si scatenerebbe una vera e propria asta. Esattamente come fu ai tempi in qui militava qui in Italia, alla Juventus. Arrivato ai bianconeri a parametro zero proprio dal Manchester United, fu riacquistato proprio dai Red Devils per una cifra che superò i 100 milioni di euro. E perché si scatenerebbe un’ asta? Perché, per molti, Pogba il meglio non lo ha ancora messo in mostra. Il francese forse arrivò in Inghilterra con un’ etichetta troppo pesante sulle spalle: quello di chi avrebbe dovuto risolvere ogni cosa, di colui che si sarebbe dovuto prendere la responsabilità di riportare il Manchester United ai vertici del calcio europeo e inglese, ma le cose non sono andate esattamente così. Il passaggio di Josè Mourinho al Manchester è stato prolungato ma non vincente e il rapporto con la stella numero uno di un mercato faraonico non fu proprio idilliaco. Il portoghese non perdeva mai occasione per punzecchiare pubblicamente il francese, tanto da allontanarlo anche nel corso di un allenamento per lo scarso impegno dimostrato dal centrocampista. Al di là delle vicende fuori dal campo, il francese centrocampista nel centrocampo dello United è stato provato come tutto e il contrario di tutto. Lo si è visto come mediano davanti alla difesa, come play di centrocampo, come interno e addirittura come alto dietro le punte. In tutte queste sfaccettature Pogba ha alternato buone prestazioni a prestazioni sotto la sufficienza. L’ unica cosa in comune è stata quella di uno United realmente mai competitivo, se non la seconda stagione con Muorinho in panchina. Al di là dei meriti o dei demeriti, dello stato di forma o della concentrazione, la domanda che si ci pone è una: che ruolo ha realmente Pogba?

La sua duttilità e la sua capacità di ricoprire molteplici situazioni sono stati paradossalmente dei limiti nella carriera fin qui del francese. Ogni manager che ha allenato Pogba, infatti non ha mai puntato su di lui in una posizione specifica. Condizione che si è verificata soprattutto a Old Trafford dove nella continua ricerca a una leadership, Pogba si è trasformato in una sorta di centrocampista eclettico, cioè uno che sa fare bene tutti i ruoli, ma che non eccelle in nessuno.
Per tornare a un Pogba in eccellenza pura, per ricordare come la Juve riuscì a prendere 100 milioni dalla sia cessione, tocca andare indietro alla sua età più acerba, fino al 3-5-2 di Antonio Conte. In quegli anni, da interno di centrocampo, tirò fuori il meglio di sé, maturate poi completamente nel centrocampo di Allegri.
E ora quale futuro per Pogba? Non è un mistero che Mino Raiola da cinque mesi a questa parte continua a tirare frecciatine alla dirigenza dello United, facendo capire che il suo assistito vorrebbe cambiare aria a fine stagione, ma dal canto suo il Francese è prigioniero di un ingaggio astronomico a 12 milioni di euro a stagione e di una valutazione che si aggira intorno ai 100 milioni, ma si sa la bravura del suo manager a combinare queste tipo di operazioni e siamo sicuri che questa estate riuscirà a trovare la giusta soluzione per il suo assistito.

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