Il torneo di Wimbledon è stato sospeso, così come molti altri. Il mondo del tennis si trova nel caos e ATP e WTA non sembrano in grado di trovare una soluzione. Questa incertezza mette a rischio le carriere di due veterani: Roger Federer e Serena Williams. Lo svizzero puntava a Wimbledon come ultima possibilità per vincere un trofei dello Slam, mentre la tennista americana sperava di tornare al top dominando ancora il circuito femminile.
La domanda che ora si fanno tutti gli appassionati è: quale sarà il loro futuro?

Federer
Federer

Il mondo del tennis nel caos

Tutti gli sport sono stati messi in ginocchio dal Covid-19 e il tennis, purtroppo, non è da meno. Molti tornei sono stati rinviati o del tutto sospesi, tra questi gli Internazionali d’Italia a Roma, e il calendario è stato completamente stravolto. Questo ha portato grossi problemi agli atleti che avevano già programmato la stagione. Per un tennista, infatti, è fondamentale conoscere in anticipo il numero di tornei al quale si potrà partecipare nel corso di una stagione, specialmente per chi è “avanti con gli anni” come Roger Federer, che a 38 anni deve stare molto attento alla programmazione.
La cancellazione del torneo di Wimbledon ha rappresentato per molti una vera e propria tragedia, sportivamente parlando, ovviamente. Il torneo londinese è infatti l’appuntamento più atteso ed importante nell’intera stagione. Fa parte dei tornei del Grande Slam insieme ad Australian Open, Roland Garros e Us Open, ma si dice spesso che non sarai mai un vero campione se non hai vinto almeno una volta Wimbledon. Questo è tutto da vedere, ma in ogni caso fa capire l’importanza del torneo sull’erba più famoso. La sua cancellazione ha fatto scalpore anche perché il torneo si giocava ininterrottamente da 74 anni. L’ultima sospensione avvenne nel 1940, in piena Seconda guerra mondiale, quando un’avanzata dell’aviazione tedesca bombardò i campi di Wimbledon, distruggendoli quasi completamente.
Il torneo ricominciò solo sei anni più tardi, quando il Regno Unito uscì vincitore dal conflitto. Alcune storie dell’epoca raccontano di come molte persone capirono realmente che la guerra fosse finita quando venne annunciato l’inizio del torneo nel luglio del 1946.


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Solo la pandemia di Covid-19 ha impedito ai più grandi tennisti mondiali di solcare nuovamente l’erba di Wimbledon. Al contrario di altri tornei, gli organizzatori inglesi hanno optato per la sospensione totale, essendo provvisti di un’assicurazione proprio in caso di una cancellazione per pandemia, che impedirà al torneo di perdere un’enorme quantità di denaro.
Il torneo si giocherà quindi solo il prossimo anno, dal 28 giugno all’11 luglio 2021.
Alcuni avevano ipotizzato anche un possibile rinvio, giocando il torneo nella data inizialmente prevista per l’Olimpiade di Tokyo. Anche quest’opzione è però da scartare, dati i problemi relativi al campo. L’erba sarebbe infatti troppo secca, rendendo difficile il gioco, come già avevamo potuto vedere nel torneo olimpico di Londra 2012.
Il problema dello stop però non penalizza solo i grandi tornei. Tutte le competizioni minori infatti rischiano di subire danni ben più grandi, così come i tennisti che occupano le posizioni più basse della classifica. L’ATP e la WTA, che controllano il mondo del tennis, sono pronti ad intervenire per ridurre al minimo i danni, ma la priorità verrà data ai tornei più importanti. Si penserà prima ai tornei del Grande Slam, poi ai Masters 1000 (tra questi anche quello di Roma) e solo dopo ai tornei 500, 250, futures e così via.

Quale sarà il futuro di Roger Federer e Serena Williams?

Federer Williams

Federer in azione a Wimbledon

Roger Federer, re di Wimbledon, si è detto devastato dalla notizia della cancellazione del torneo. Lo svizzero ha tenuto a specificare il suo dolore per non poter partecipare a quello che è chiaramente il suo evento preferito, nonostante sia completamente d’accordo con la scelta degli organizzatori, mettendo in primo piano la salute di tutti.
A 38 anni, Federer sperava di poter vincere un’ultima volta un torneo del Grande Slam (per ora è a 20 titoli) e Wimbledon sarebbe stato sicuramente una grandissima occasione. Purtroppo dovrà aspettare un anno prima di tornare sull’erba (tutti i tornei su questa superficie sono stati sospesi) così come lo faremo noi, sperando di rivedere il maestro dare di nuovo spettacolo. Molti appassionati hanno infatti il timore che la stagione 2020 rimarrà completamente ferma e che non si giocherà nessun torneo, spingendo quindi Federer al ritiro.
L’inattività potrebbe infatti spingere l’elvetico a prendere questa drastica decisione, così come potrebbe spingere alla stessa soluzione anche Serena Williams.

Federer Williams

Serena Williams dopo la finale 2019 persa contro la Halep

La tennista americana, anche lei 38enne, è stata probabilmente la più forte nel circuito femminile dal 2000 in poi. L’ultimo slam (Australian Open) risale però al 2017, prima di fermarsi per pensare alla sua gravidanza. Dopo il ritorno sui campi da tennis per la Williams non sono arrivate altre gioie, e l’americana ha mostrato diverse difficoltà nel ritrovare al forma migliore. Questo stop potrebbe penalizzare pesantemente anche lei, per gli stessi motivi che abbiamo visto per Roger Federer.
Resta quindi da capire quale sarà la loro scelta, se continuare ad allenarsi sperando di essere ancora al top nel 2021 o approfittare di questo stop per ritirarsi da campioni. Qualsiasi sarà la loro decisione, il mondo del tennis (anche se da casa) sarà certamente pronto ad onorarli, dato che Roger Federer e Serena Williams hanno scritto pagine indelebili della storia di questo sport.

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