Pronostici Coppa America

Benvenuti nella pagina pronostici Coppa America di Invictus. Qui potete trovare ovviamente tutte le previsioni sulle partite di questo fantastico torneo, elaborate grazie ad accurate analisi statistiche e tattiche, oltre ad una breve storia della competizione.

La Coppa America: l’incrocio tra calcio, cuore e tradizione

C’è chi la definisce, sbagliando, una sorta di “Europeo d’oltreoceano”. La verità è che la Copa America è un torneo completamente diverso da qualsiasi altro nel mondo. Gli annali dei grandi classici del calcio internazionale suggeriscono alcune immortali rivalità, ma nessuna di queste assume gli stessi connotati del calcio sudamericano che, a tratti, si addice forse di più a rivalità tra veri e propri club.
L’edizione di quest’estate è la 46esima e ha visto nelle due precedenti edizioni (2015 e 2016) il trionfo del Cile, guidato prima dall’irrazionale ma esperto Jorge Sampaoli e poi da Juan Antonio Pizzi, attuale allenatore del San Lorenzo. La Roja ha strappato il titolo alla ben più quotata Argentina di Lionel Messi, che con l’Albiceleste è alla caccia del primo titolo personale nonché di una coppa che manca dal 1993. A fronteggiare la nazionale guidata da Scaloni però troviamo i soliti noti: Uruguay, Brasile, Cile Colombia, sebbene quest’ultima sia decisamente meno quotata rispetto alle rivali.

Oltre a Lionel Messi il calcio sudamericano offre spettacolo attraverso una pletora di giocatori di altissimo livello: basti pensare ai talenti del Brasile, alle gemme nascoste nel calcio dell’Ecuador, nazionale che sta crescendo vertiginosamente a livello sportivo. Oppure alle nuove leve del Giappone, ospitato in questa edizione assieme al Qatar, la brillantezza del frizzante Paraguay e il patriottismo calcistico del Perù. A conti fatti, come per ogni edizione le aspettative sono altissime, soprattutto in termini di spettacolo e di colpi di scena.

Pronostici Coppa America: su chi puntare per l’eventuale vittoria finale?

Per gli scommettitori più coraggiosi esiste la possibilità di scommettere sulla vincitrice finale. E, in questo caso, i dubbi si moltiplicano per forza di cose, anche perché le contendenti sono almeno 3.

Come già detto in precedenza, possono aspirare al titolo Argentina, Cile, Brasile e Uruguay, ad oggi le nazionali maggiormente papabili. Escludiamo il Cile, che dopo la vittoria della Copa nel 2016 ha vissuto un periodo di declino, culminato con la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018.

La sfida è tra le solite note, dunque. Stiamo parlando di tre squadre diverse per tipologia di gioco. L’Uruguay è la più “pratica” delle tre, guidata dall’eterno Oscar Washington Tabarez e dalla sua filosofia di gioco dedita all’attacco e alla semplicità della manovra. Il Brasile promette soprattutto spettacolo, e paradossalmente la mancanza di Neymar potrebbe avere ripercussioni addirittura positive: c’è però qualche freno in difesa, perché Thiago Silva e Miranda sono soluzioni ormai poco affidabili e Marquinhos non potrà reggere da solo il reparto; aggiungiamoci la mancanza di Marcelo, sostituito da Filipe Luìs. L’Argentina di Scaloni sembrerebbe essere ancora un macchinario da mettere a punto. Come al solito, per l’Albiceleste sussiste un problema di grave sbilanciamento verso l’attacco, che da anni risulta essere fin troppo superiore ai reparti arretrati. A questa edizione però si presenteranno con alcuni giocatori ritrovati sia in difesa, sia in attacco: il terzino Tagliafico, reduce da una stagione ai massimi livelli all’Ajax, e i centrocampisti Lo Celso De Paul.

Le quote sono così ripartite: 2.20 per il Brasile, che resta di fatto la favorita alla vittoria finale4.60 per l’Argentina 8.00 per l’Uruguay. A nostro modo di vedere l’Uruguay potrebbe essere una buona squadra su cui scommettere, essendo imprevedibile e comunque solidissima.