Pronostici NBA

NBA: breve guida sulla lega

Andiamo innanzitutto a scoprire  come funziona e come vedere NBA. La lega di basket più famosa al mondo è composta da 30 squadre. Queste squadre sono divise in due grandi conference: la Eastern e la Western conference, entrambe divise in 3 divisioni ciascuno in cui giocano cinque squadre. Le partite che si disputeranno durante la regular season sono 82 per tutte le squadre con 16 squadre, 8 per conference, che si andranno ad affrontare ai playoff, dai quali uscirà una sola squadra vincitrice.

Dopo queste piccola premessa possiamo parlare dei pronostici NBA nello specifico. Come nelle scommesse calcistiche, esistono un sacco di statistiche che devono essere prese in considerazione prima di lanciarsi sulle giocate in un campo che è ben diverso dal calcio, questo perché le partite, soprattutto in una lega come l’NBA in cui si segna molto in regular season, sono spesso ad alto punteggio superando ampiamente i 200 punti a partita e quindi andando a cambiare la percezione dei vari over/under che ovviamente saranno tarati molto più in alto rispetto a quelli calcistici. Ad esempio, nell’ultimo anno, in entrambe le conference tutte le squadre hanno superato i 110 punti di media a partita, in netto incremento rispetto alle scorse stagioni, con un gioco che si sta spostando sempre di più verso il tiro da 3 punti rispetto al vecchio gioco tradizionale che si incentrava sul gioco in aerea, rendendo ancora più divertente come vedere NBA rispetto agli altri campionati di basket.

Bisogna poi sapere che molti bookmaker valutano tantissimo la differenza delle partite in casa e in trasferta, questo perché in NBA, tolte ovviamente le squadre più forti della lega come potrebbero essere i campioni uscenti Toronto Raptors, si vince più in casa che in trasferta, perciò quest’ultime saranno spesso quotate di più e con i pronostici NBA ben tarati si potrebbero fare delle puntate con buon guadagno su squadre che si troveranno sul parquet non di casa.

Dopodiché una nota utile da conoscere è che lo scarto medio di punti dello scorso anno è stato di 10 punti a partita, ma tutto ovviamente dipende anche dalle due squadre in campo e ricordiamo che, al contrario delle leghe calcistiche, non si ha una partita sola a settimana, ma esiste anche la possibilità che una squadra giochi due volte in due giorni, questo perché la NBA si svolge in uno spazio di tempo molto ristretto. Anche questo, ovviamente, è un parametro fondamentale, perché ad esempio i Los Angeles Clippers, da tutti i bookmaker dati come i favoriti al titolo per quest’anno, hanno giocato e vinto contro i Raptors campioni uscenti. Contro di loro, ovviamente, Kawhi Leonard, il loro miglior giocatore, ha giocato e probabilmente giocherà anche contro Houston, ma per farlo riposare in vista dei playoff sarà probabilmente risparmiato per il back to back contro i Pelicans, con questi che avranno molte più possibilità di vittoria.

Per questo, anche per la competizione di basket americana, è fondamentale studiare e crearsi un metodo, sia usando i pronostici NBA sia andandosi a cercare statistiche e vari dati importanti, tra cui il minutaggio dei giocatori chiave. Anche seguire le partite dopo aver scoperto come vedere NBA può risultare una mossa vincente. Bisogna poi andare a verificare l’importanza di una determinata partita, perché può capitare che una squadra forte si trovi a giocare contro una squadra molto più debole, ma che, per motivazione, avrà più forza ed energia della squadra favorita, con quote alte da sfruttare al meglio. Nelle scommesse NBA si può pronosticare praticamente tutto, dal risultato finale di una partita, al futuro MVP (miglior giocatore della lega dell’anno), fino a tutta una classifica di una conference e così via.

Pronostici NBA: le conclusioni

Per i motivi appena elencati e per le caratteristiche descritte, è necessario prepararsi in maniera approfondita senza rischiare di passare dalle scommesse calcistiche a quelle della NBA senza uno studio preciso, perché si sta parlando di due sport completamente diversi e quindi con delle quote e con delle scommesse completamente differenti.

Perciò i pronostici NBA sono davvero importanti, anche e soprattutto per chi si affaccia a questo mondo per la prima volta e che magari non è nemmeno consapevole che l’MVP in carica è un’ala greca (Giannīs Antetokounmpo dei Milwaukee Bucks). Il gioco, poi, è in continua evoluzione e ogni anno cambia i propri equilibri sia grazie alla free agency che agli scambi, come ad esempio gli arrivi di Leonard, George e Davis nelle due squadre di Los Angeles.

Per qualsiasi dubbio, ovviamente, vi invitiamo a seguire le nostre previsioni per avere un ulteriore supporto prima di piazzare le vostre schedine.