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Pronostici Serie A

La Serie A è sicuramente uno dei campionati più apprezzati a livello mondiale, anche se, dopo i fasti degli anni ’90 e di inizi 2000, il livello medio del campionato è in calo. Tuttavia non è mai semplice scommettere su questa competizione, in questa guida ai pronostici Serie A ti spiegheremo come farlo al meglio.

Serie A, consigli utili sulle scommesse ed una breve guida al Campionato

Il campionato italiano di Serie A è il torneo calcistico più importante nel nostro Paese oltre ad essere quello più seguito dalla maggior parte degli amanti dello sport, nonché dagli scommettitori. La band Elio e Le Storie Tese cantava, nel 1998, “Ti amo campionato” e si potrebbe riassumere così il sentimento che molti provano verso la competizione che vede 20 squadre contendersi lo “Scudetto” nell’arco complessivo di 38 partite, suddivise in girone di andata e ritorno. Secondo recenti statistiche, più della metà degli italiani seguono il calcio e, tra questi, ben 22,5 Milioni, tifano e supportano una squadra che milita nel campionato di Serie A.

A ragion veduta, se il calcio e, nello specifico, la Serie A è così seguita dagli amanti dello sport tricolore, anche gli scommettitori italiani fanno del massimo Campionato un punto di riferimento per piazzare le loro puntate, sia in maniera “amatoriale” ( potremmo ben definirli “scommettitori della domenica”), sia seguendo precisi schemi e statistiche, affinché le possibilità di vittoria finale siano più alte e succulente.

Con quali criteri si può puntare in maniera più mirata sulla Serie A, individuando i mercati più invitanti, statistiche alla mano? Vi proponiamo di seguito alcuni punti fondamentali riguardanti la storia del nostro Campionato, le sue curiosità, le statistiche ricorrenti e qualche consiglio per piazzare delle scommesse vincenti.

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Serie A, la storia, la formula e l’albo d’oro

Pur prendendo il via nel 1898, è nella stagione 1929/1930 che il Campionato Italiano di Serie A assume la connotazione di un torneo professionistico, annoverando al suo interno ben 18 squadre, con la formula, fondamentalmente mai più modificata, del girone all’italiana di andata e ritorno; l’edizione spartiacque del 1930 fu vinta dall’Ambrosiana ( conosciuta ai giorni nostri come Internazionale FC o Inter ) con Giuseppe Meazza capocannoniere, segnando ben 31 reti.

Dalla stagione 1994/1995 le squadre vincenti di ogni incontro conquistano 3 punti ( prima soltanto due ), mentre, in caso di pareggio, i due team si dividono un punto a testa; per la sconfitta non è prevista alcuna assegnazione di punti. Dal 2004/2005 le squadre ammesse alla Serie A sono 20 e non più 18 come in passato, e la formula prevede la retrocessione delle squadre che si classificano negli ultimi tre posti, venendo sostituite da altrettante società al vertice della Serie B.

Di recente il campionato di Serie A ha visto la Juventus dei record trionfare per ben 7 volte consecutive, scrivendo una pagina di storia calcistica del tutto nuova in Italia: mai nessuna società era stata proclamata “Campione d’Italia” così a lungo consecutivamente; la formazione bianconera ( 34 scudetti in totale ) non sembra tuttavia intenzionata a fermarsi e punta a distruggere il primato che lei stessa ha fissato così in alto, dimostrandosi un top club non solo in Italia, ma nel mondo, e piazzandosi sempre tra i primi posti in Europa nella massima competizione, la Champions League.

Tra i club più titolati d’Italia, che attualmente militano in Serie A, le due compagini milanesi Milan ed Inter seguono al secondo posto i bianconeri, con 18 Campionati Italiani a testa vinti; alle spalle di questo terzetto troviamo squadre che, nelle ultime decadi, non hanno brillato in quanto risultato finale in campionato, pur essendo club storici con un palmares di tutto rispetto: Genoa ( 9 ), Pro Vercelli, Torino e Bologna ( 7 ).

I risultati recenti del massimo Campionato Italiano di Calcio

Negli ultimi 26 anni di Serie A, Juventus, Inter e Milan, hanno fatto la voce grossa in Campionato, conquistando ben 24 vittorie finali – 12 Juventus, 7 Milan, 5 Inter; in solo due stagioni la Lazio ( 1999/2000 ) e la Roma ( 2000/2001 ) sono stati gli unici club ad interrompere l’egemonia delle tre squadre al vertice. Il Napoli, invece, pur piazzandosi nei primi posti da parecchi anni, non riesce ad essere Campione d’Italia dal lontano 1989/1990, trascinato dalla leggenda Maradona. L’ultimo team “piccolo” ad aver vinto la Serie A è la Sampdoria di Vialli e Mancini, nel 1990/1991.

Dati alla mano, fino ad ora, abbiamo parlato delle squadre che hanno letteralmente dominato gli ultimi anni di Campionato, ma non abbiamo ancora analizzato i singoli giocatori, quelli che fanno la differenza: i cannonieri.
Da dieci anni a questa parte, il capocanniere della Serie A non è un attaccante della squadra che alla fine è arrivata al primo posto: questo è un dato molto curioso e serve a capire quanto il nostro Campionato possa essere combattuto; il tasso tecnico dei club che militano nella massima Serie è altissimo.

Il record di goal in un solo torneo appartiene all’argentino Gonzalo Higuain, che nella stagione 2015/2016 ha messo alle spalle dei portieri avversari ben 36 palloni; l’ultimo italiano ad aver vinto la classifica marcatori è Ciro Immobile, punta della Lazio e dalla Nazionale, che nel 2017/2018 ha concluso al primo posto ( ex aequo con Mauro Icardi ) segnando 29 reti.

Quali sono i mercati più caldi in Serie A?

I bookmakers italiani offrono per la Serie A una quantità altissima di quote e mercati su cui puntare, tanto che le scommesse sul massimo Campionato italiano sono al top nel flusso di gioco delle piattaforme tricolore. Ovviamente i mercati più giocati sono i seguenti, anche nella loro versione combo, che spesso offre quote davvero interessanti a chi si assume il rischio di una scommessa a più fattori:

1X2
Under / Over 2,5
Goal / No Goal

Pur vivendo una spaccatura netta tra la parte sinistra e la parte destra della classifica, la Serie A è un campionato in cui le squadre hanno una qualità generale di alto livello: club meno titolati come l’Atalanta, la Fiorentina, la Sampdoria o il Torino si sono dimostrati comunque ostici per tutti quelli che li hanno affrontati, giocando match spettacolari e riuscendo a strappare punti preziosi anche alla formazioni che si trovano al vertice.

Una scommessa che potrebbe sembrare azzardata, in fin dei conti, potrebbe essere, statistiche alla mano, non così lontana dal realizzarsi: se è vero infatti che, per esempio, la Juventus è quasi del tutto imbattibile, con ben 86 goal fatti nell’ultimo campionato, la squadra che ha realizzato più reti, sempre l’anno scorso, è la Lazio (89), pur essendo arrivata solo quinta. Puntare sull’ OVER 2,5 dei biancocelesti ha fruttato a scommettitori parecchie vincite. Questo è un esempio chiaro di come cercare al meglio dei pronostici vincenti Serie A.


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Su quali quote e mercati puntare? Il parere dei nostri esperti

Alla luce dell’analisi statistica sul Campionato di Serie A, piazzare una scommessa vincente cospicua risulta spesso complicato; è vero, da un lato, che alcuni risultati sembrano essere già scritti, ma allo stesso tempo sono proprio quelli i mercati che offrono quote più basse. Al contrario, soprattutto le squadre meno blasonate, presentano caratteristiche che, riportate al mondo delle scommesse, potrebbero dare grandi soddisfazioni ai giocatori.
Vale la pena puntare su una squadra favorita? Puntare, ad esempio, sulla vittoria della Juventus, potrebbe fare aumentare di molto la cifra totale della vincita? Nella maggior parte dei casi, no, quindi un consiglio è quello di inserire una “favorita” vincente solo se la quota si dimostra veramente interessante – scontro al vertice, derby etc.
Quali sono i mercati più fruttuosi? Prendiamo in esempio il mercato OVER 2,5 ed una squadra “minore” come l’Empoli; moltissimi match giocati nell’ultima stagione si sono conclusi con più di 2,5 goal segnati dalla squadra toscana. Questo potrebbe essere un ottimo spunto per piazzare una scommessa vincente su un mercato generalmente sottovalutato.
Controllate le quote offerte da diversi operatori: i bookmakers italiani differiscono, a volte anche in maniera cospicua, nel proporre quote ai propri utenti. Prendete in considerazione le quote ed i mercati offerti, paragonando diverse piattaforme e scegliendo le combinazioni a voi favorevoli.
Prendendo nello specifico in considerazione alcune statistiche della Serie A 2017/2018 possiamo vedere alcuni dati interessantissimi:
Le squadre in casa hanno vinto nel 43% dei casi, mentre hanno perso nel 35%
I match pareggiati sono circa il 21%
Gli UNDER ( 48 % ) e gli OVER ( 52 % ) quasi si equivalgono
Anche i risultati finali per il mercato GG/NG si equivalgono, con un 50 % a testa

Scommettere sulla Serie A, conclusioni finali

Alla luce delle ultime statistiche che abbiamo indicato, è facile capire come le scommesse sulla Serie A non siano per niente scontate e facili; puntare sulla vittoria di una squadra al vertice potrebbe, nella maggior parte dei casi, significare vincere, ma, in fin dei conti, è una quota per cui vale la pena rischiare?

Come si può vedere ad esempio dai dati riguardanti i mercati OVER/UNDER e GG/NG è indispensabile prendere in esame ogni match nella sua specificità prima di piazzare una scommessa: bisogna considerare lo stato di forma delle squadre, la posizione in classifica, la motivazione, la vena realizzativa dei bomber, l’influenza del pubblico casalingo e moltissimi altri fattori.

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Andrea Troccoli

Andrea nasce a Foggia nel 1992, i suoi principali interessi sono sempre stati lo sport, la tecnologia e la finanza. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bologna, si è laureato in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa presso la Sapienza, Roma. Da anni vive a Roma e, come addetto Marketing per Nextwin, può mettere in pratica le conoscenze acquisite e abbinarle alle sue passioni.

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