In molti conoscono almeno due tipologie di Poker molto famose in Italia, al punto che una delle due prende il nome di Poker all’italiana, mentre l’altra, viene informalmente chiamata Poker Texano o Poker Texas: stiamo parlando del Texas Hold’em, forse la specialità di Poker più famosa del mondo. Tuttavia, negli ultimi tempi, altre due modalità stanno prendendo sempre più piede: la Telesina e l’Omaha. Andiamo a vedere nel dettaglio come funzionano queste quattro varietà di Poker.

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Poker Texas Hold’em

Il Poker Texas Hold’em (o Holdem) è la variante di poker più popolare nei casinò negli Stati Uniti e non solo. La semplicità e la popolarità dell’Hold’em hanno ispirato un’ampia varietà di libri di strategia e di film. La popolarità del gioco è cresciuta negli anni 2000 a causa dell’esposizione in TV, su Internet e nella letteratura popolare. Durante questo periodo, l’Hold’em ha praticamente sostituito tutte le altre forme di poker in tutto il mondo, anche in Italia. La versione del Poker Texas No Limit viene giocata nei principali eventi pokeristici mondiali: il Main Event delle World Series of Poker (WSOP) e quello del World Poker Tour (WPT). Andiamo a vedere brevemente le regole e come si gioca questa modalità di poker.

Poker Texas Hold’em: le regole

Nel Poker Texas Hold’em, viene utilizzato un dischetto di platica per indicare i bottone, cioè il giocatore che idealmente fa da mazziere nella mano in questione e che determina anche le posizioni al tavolo e il turno di parola. Alla sinistra del bottone si trovano anche i due bui, giocatori che sono obbligati a fare delle “puntate forzate”. Un’altra eventuale puntata forzata è l’ante, un importo che viene messo nel pot (il piatto) da tutti i giocatori prima di iniziare a giocare la mano.

Come prima cosa, i giocatori ricevono due carte coperte come mano personale (holecard), dopodiché viene effettuato un primo giro di puntate. Successivamente, altre tre carte vengono girate simultaneamente (chiamate flop) e si verifica un altro giro di puntate. Le due carte successive (turn e river) vengono mostrate una alla volta, con un giro di puntate dopo ogni carta. Le carte del board sono carte comuni e un giocatore può usare qualsiasi combinazione di cinque carte, tra il board e le carte personali, per comporre il proprio punto. Un giocatore può anche usare tutte le carte del tavolo e nessuna carta personale per formare una mano (eventualità chiamata “play the table”).

Ecco nel dettaglio, come si svolge una mano di Poker Texas Holdem:

Nel pre-flop, il primo turno di gioco, ad ogni giocatore vengono distribuite due carte coperte, che sono chiamate appunto carte coperte o in inglese “Pocket Cards”.

Card-back Card-back

Primo turno di puntate, il pre-flop: a partire dal giocatore alla sinistra del grande buio, ogni giocatore può chiamare il grande buio, rilanciare o passare. Successivamente, quando si è definito quali giocatori parteciperanno alla mano, si svela il flop: il mazziere brucia una carta, quindi distribuisce tre carte comuni scoperte. Le prime tre carte vengono chiamate flop, mentre tutte le carte comuni vengono chiamate collettivamente “board”.

3 J 9

Secondo giro di puntate, il flop: a partire dal giocatore alla sinistra del bottone, ogni giocatore può decidere se bussare (quindi in pratica passare la parola senza fare nulla) o puntare sulla propria mano. Una volta effettuata una puntata, tutti gli altri giocatori ancora attivi nella mano possono rilanciare, chiamare o passare.

3 J 9       K

Terzo giro di puntate, il turn: il mazziere brucia un’altra carta, quindi aggiunge una quarta carta scoperta alle carte comuni. Questa quarta carta è conosciuta come turn, dopo essere stata girata dà vita ad un nuovo giro di puntate. Si segue lo stesso formato del secondo turno, ma l’importo delle puntate è generalmente raddoppiato nelle versioni Limit o Pot Limit.

3 J 9       K  A

Quarto turno di puntate, il river: il mazziere brucia un’altra carta, quindi aggiunge la quinta e ultima carta alle carte comuni. Questa quinta carta è conosciuta come river. Si segue lo stesso formato del secondo e del terzo round di puntate.

Lo Showdown: Usando la migliore combinazione di cinque carte, ottenuta con le carte coperte e le carte comuni, i giocatori rimanenti mostrano le loro mani, con il giocatore autore dell’ultimo rilancio che mostra per primo. La mano con cinque carte più alta vince il piatto, mentre in caso di pareggio, il piatto viene diviso equamente tra le mani vincenti.

Ovviamente questa è una versione breve e schematica delle regole del Poker Texano, ma vi permette di farvi un’idea su come giocare una mano di Poker Texas Holdem.


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Poker all’italiana

Il Poker all’italiana, detto anche Poker a 5 carte o Poker Tradizionale, altro non è che la versione italiana del Poker 5-card draw. Questa è considerata la variante più semplice del Poker ed è la base per le slot videopoker, di conseguenza, è spesso la prima variante appresa dai nuovi giocatori. È comunemente giocato in casa a livello amatoriale, ma raramente nei casinò e nei tornei, talvolta è possibile trovarla su alcuni siti online.

La principale differenza tra la variante italiana e quella statunitense è la modalità “stipped deck“: si gioca con un numero variabile di carte rispetto ad un mazzo standard da 52 carte, a seconda del numero di giocatori al tavolo. La carta più bassa in gioco è uguale a 11 meno il numero di giocatori. Ad esempio, se ci sono 5 giocatori seduti al tavolo, si giocherà utilizzando 36 carte, dal 6 all’Asso, dato che 11-5 = 6, quindi tutte le carte inferiori al 6 vengono eliminate dal mazzo. Di solito il numero di giocatori di questa modalità di Poker è di 4 o 5.

Poker all’italiana: le regole

Prima che le carte vengano distribuite, tutti i giocatori devono mettere nel piatto l’ante (una puntata minima comune a tutti i giocatori) per poter competere. Il mazziere distribuisce 5 carte a ciascun giocatore, una alla volta in senso orario, a partire dal giocatore alla sua sinistra.

A questo punto c’è un giro di puntate, in cui il requisito minimo per aprire è una coppia di J. I giocatori che hanno meno di questo punteggio devono passare, tuttavia è possibile passare anche se soddisfano i requisiti di apertura. Una volta che un giocatore ha aperto, gli altri giocatori possono chiamare o rilanciare anche senza una coppia di Jack. Se nessuno apre, le carte vengono rimescolate, ma il piatto rimane e i giocatori piazzano un ulteriore ante e il mazziere distribuisce nuove carte. Se l’apertore, vinto il colpo, risulta sprovvisto della combinazione minima necessaria per aprire, non può ritirare la vincita: tutti i giocatori ritirano le proprie puntate. Se invece è stato un altro giocatore a vincere il colpo, ed è impossibilitato a convalidare l’apertura – perché sprovvisto della combinazione minima necessaria, o perché in sede di apertura aveva ‘passato’ – tale giocatore si aggiudica la vincita, ma l’apertore dovrà rifondere il piatto iniziale.

È possibile anche aprire senza possedere una coppia di Jack o un punto superiore: si tratta dell’apertura al buio. Quest’apertura può essere effettuata soltanto prima della distribuzione delle carte e soltanto dal giocatore alla sinistra del mazziere, che verserà nel piatto il doppio rispetto all’importo già presente nello stesso. Se questo accade, gli altri giocatori potranno decidere se vedere o passare, senza possibilità di rilancio: se tutti gli altri giocatori passano, il buiante si aggiudica il piatto. Se almeno uno di loro vede l’apertura al buio, il buiante ha invece la possibilità di rilanciare: a questo punto gli altri giocatori potranno controrilanciare a loro volta. Se viene dichiarata un’apertura al buio, il giocatore alla sinistra del buiante – prima di ricevere le carte – può annunciare il controbuio, versando nel piatto un ammontare doppio rispetto al buio. In questo caso si approprierà dei vantaggi che sarebbero spettati al buiante; tuttavia, se il buiante decide di adeguarsi al controbuio (versando subito la differenza, prima di ricevere le carte) conserva il diritto al rilancio sull’apertura alla pari del controbuiante.

In seguito a questo, c’è un turno in cui i giocatori che non hanno ancora foldato possono cambiare da 0 a 4 carte della propria mano. A partire dal giocatore alla sinistra del mazziere, ogni giocatore indica quante carte desidera scambiare, scarta quel numero di carte e riceve le carte sostitutive dal banco. Se le carte si esauriscono, le carte scartate vengono mescolate e riutilizzate. Se un giocatore desidera cambiare quattro carte, inizialmente ne vengono date solo tre; dopo che tutti i giocatori sono stati serviti, ai giocatori che hanno richiesto quattro carte viene data la loro ultima carta sostitutiva. Nel caso in cui ci sia stata un’apertura al buio, dopo il cambio delle carte, il buiante ha diritto a parlare per ultimo: questo significa che il primo a parlare sarà il giocatore alla sua sinistra nel giro.

Come nelle modalità standard del Draw Poker, è legale, per il giocatore che ha aperto, scartare una parte o tutta la combinazione di carte che ha permesso di aprire. In questo caso, il giocatore deve annunciare che la combinazione di apertura viene scartata e il banco deve tenere gli scarti di quel giocatore da parte, in modo che possa essere provato, se necessario, che una coppia di Jack o meglio è stata scartata.

Dopo lo scambio di carte c’è un secondo giro di puntate iniziato dal giocatore che ha aperto il primo giro, o, se questo giocatore ha passato, il giocatore successivo in senso orario che è ancora attivo nella mano. Infine, c’è lo showdown, nel quale il giocatore con la mano con il punteggio più alto vince il piatto.

I punteggi realizzabili sono gli stessi del Texas Hold’em, con quattro principali differenze:

  • il Colore ha un valore superiore al Full House, questo perchè, con il mazzo ridotto, diventa una combinazione meno probabile
  • nel punteggio della Scala, l’asso può aprire la scala se posto prima della carta di valore più basso tra quelle del mazzo (A♥ 7♣ 8♠ 9♦ 10♦), oppure può chiudere la scala ponendolo dopo la carta di valore maggiore (A♠ K♦ Q♣ J♥ 10♦)
  • la scala reale, il punteggio più alto, viene suddiviso in tre tipologie: minima, media, massima. Questo fa sì che il punteggio di Scala Colore non esista. Una Scala Reale minima è la più bassa che può essere fatta con il mazzo in uso, ad esempio A-7-8-9-10 dello stesso seme. Una Scala Reale massima è 10-J-Q-K-A dello stesso seme. Tutte le altre combinazioni di Scala Reale sono medie. Se due giocatori hanno una Scala Reale media, vince, come al solito, quella con le carte più alte. Inoltre, come al solito, una Scala Reale massima batte una media e una Scala Reale media batte una minima. Ma tra una Scala Reale minima e una massima, quella minima batte la massima. Infine, tra due Scale Reali uguali ma con semi diversi, vincerà il seme più alto. Nel caso molto raro in cui tre giocatori abbiano una Scala Reale, una minima, una media e una massima, il piatto viene diviso tra loro.
  • i piatti non vengono mai divisi: a parità di punteggio realizzato, vince quello con il seme migliore seguendo la regola del “Come Quando Fuori Piove”, cioè una filastrocca nella quale le iniziali delle parole rappresentano le iniziali dei semi ordinati dal migliore al peggiore: Cuori, Quadri, Fiori, Picche

Poker all'italiana

Poker Omaha

L’Omaha è una tipologia di Poker molto simile al Poker Texas Hold’em, infatti, le carte comuni sono formate da un flop di tre carte, una quarta carta detta turn e poi una quinta carta detta river.

La principale differenza è rappresentata dal fatto che ogni giocatore riceve quattro carte coperte (anziché due) all’inizio. Per fare una mano, un giocatore deve usare esattamente due carte coperte e tre carte dal tavolo, non è possibile quindi formare il punto utilizzando altre combinazioni di carte (es. tre carte dalla propria mano e due dal board, oppure, quattro dalla propria mano e una dal board, ecc.), di conseguenza, tutte le regole del Texas Hold’em si applicano aanche all’Omaha, ad eccezione della regola del Play the Table.

I turni di puntata sono gli stessi del Texas Hold’em, ma, allo showdown, l’intera mano di quattro carte deve essere mostrata per ricevere il piatto.

Omaha High-Low (Hi-Lo)

L’Omaha è spesso giocato nella modalità High-Low (detta semplicemente Hi-Lo), spesso abbinata alla versione 8-or-better. Si tratta di una modalità nella quale non si concorre solo per formare il punto più alto, ma anche quello più basso. Il pot viene appunto diviso in due piatti separati, uno assegnato alla mano alta e l’altro a quella bassa. Ogni giocatore può usare qualsiasi combinazione di due carte coperte e tre carte comuni per formare la mano alta e un’altra (o la stessa) combinazione di due carte coperte e tre carte comuni per formare la mano bassa. Nella versione 8-or-better non possono essere utilizzate carte superiori all’8 per formare la mano bassa. Inoltre, scala e colore non vengono presi in considerazione per il punto basso. Nel caso in cui non ci siano mani basse a contendersi il piatto, la mano alta se lo aggiudica per intero.

Poker Telesina

La Telesina è una specialità di poker italiana, a volte conosciuta anche come Teresina. Così come il Poker all’italiana è una versione del Poker 5-card draw, la Telesina è una versione del Poker 5-card Stud e allo stesso modo, la principale differenza con la versione statunitense riguarda l’utilizzo dello stripped deck. Anche la Telesina fa parte di quelle specialità di poker da considerare amatoriali, infatti spesso, nelle partite casalinghe, viene giocata come intermezzo tra le varie mani di una partita di una specialità di Poker differente, oppure se si verificano determinate condizioni definite nelle regole della casa.

Poker Telesina: le regole

All’inizio del gioco ogni giocatore mette un’ante concordata nel piatto. Ciascuno riceve 2 carte dal banco, distribuite in senso orario, una coperta e una scoperta. Dopo aver ricevuto le prime due carte c’è un giro di puntate, iniziato dal giocatore la cui carta scoperta è la più alta in classifica, che può puntare, oppure bussare (fare check) e passare la parola al giocatore alla sua sinistra.

Card-back 9

Dopo il primo giro di puntate, oppure se tutti i giocatori bussano, viene distribuita un’altra carta scoperta a chi non ha foldato, seguito da un secondo giro di puntate, iniziato dal giocatore con la migliore coppia mostrata, o se nessuno ha una coppia, dalla carta singola più alta, e se anche questa è pari, dalla seconda carta più alta.

Card-back9    J

Ulteriori carte scoperte vengono distribuite nello stesso modo, fino a quando ogni giocatore ha quattro carte scoperte e una coperta, con un giro di puntate dopo ciascuna di queste. Il primo a parlare è sempre il giocatore con la migliore mano scoperta, ma fino allo showdown contano solo Coppia, Doppia Coppia, Tris e Poker, non Scale, Colori o Full House, dato che non possono essere formati con meno di 5 carte.

Card-back9    J K 3

Quando l’ultima mano si chiude, tutti i giocatori partecipanti al piatto sono obbligati a girare la propria carta coperta, ed è vincente colui che dimostra la combinazione migliore.

Per i punteggi della Telesina, rimandiamo a quelli del Poker all’italiana, dato che le regole sono identiche, compreso il valore dei semi. Esistono molte varianti della Telesina descritta in questo articolo, con differenze sulle regole che cambiano da regione a regione.

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