Mauro Icardi, ex croce e delizia dell’Inter, ha iniziato a fare dei bilanci della sua esperienza parigina. Le considerazioni che Icardi ha affidato ai canali ufficiali del PSG fanno notizia anche in Italia perché il suo talento inizia a mancare.

Più che altro sono i suoi numeri a mancare ed è un po’ questa la sua caratteristica principale: lasciar parlare i numeri. Per ora in Francia l’ex capitano nerazzurro ha realizzato 13 goal in 16 partite.

Icardi: il mio obiettivo è far vincere il PSG

“Sono venuto qui per aiutare la squadra a vincere il maggior numero possibile di trofei. L’obiettivo del club e dei tifosi è vedere vincere il Paris Saint-Germain. E sto facendo quello che posso sul campo”.

icardi psg

A proposito del suo adattamento l’attaccante ha dichiarato:

“Mi sento molto bene. Sono stato fortunato ad aver iniziato bene con il club. Sono qui con grande voglia di dimostrare cosa posso fare. E per il momento funziona piuttosto bene. Non appena ho avuto l’opportunità di giocare, ho parlato con i miei compagni di squadra per dire loro cosa avrei potuto fare sul campo, con i miei movimenti”

L’argentino ha poi insistito sull’importanza dello spogliatoio e qualche sopracciglio si deve essere alzato a Milano:

“Ecco perché hai bisogno di una buona comunicazione e di un buon rapporto con i tuoi compagni. Tutto ciò ha contribuito a rendere rapido il mio adattamento. Segnare è qualcosa di naturale per me. Cerco di essere nella posizione migliore e di essere il più preciso possibile. E non appena ho l’opportunità di segnare, devo essere concentrato e mettermi in modalità ‘killer'”.


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Mauro Icardi ha poi spiegato meglio il suo rapporto con il goal:

“Oggi ho quasi 150 gol e sono quasi tutti simili. Questo è ciò che mi contraddistingue. Ho ascoltato tutti gli allenatori che ho avuto e anche i miei compagni di squadra da quando ero piccolo. In tutte le mie squadre sono sempre stato il capocannoniere, quello che ha fatto la differenza e questo è continuato anche quando sono diventato un professionista”.

Come al solito il centravanti argentino dimostra sicurezza nei suoi mezzi quando parla e mette, a conferma di ciò che dice, numeri importanti sul campo.

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