Lewis Hamilton ha vinto ancora, portando a casa il secondo trionfo consecutivo nel Gran Premio d’Ungheria. Perfetto sia in qualifica che in gara, il sei volte campione del mondo si appresta a staccare tutti nella classifica piloti, con il record di sette mondiali di Michael Schumacher sempre nel mirino. Verstappen sbaglia clamorosamente nel giro di formazione, ma riesce a portare a casa un secondo posto importante, mentre il suo compagno di squadra Albon delude. Dopo le critiche ricevute in questi anni, Lance Stroll corre una gara perfetta e ottiene un quarto posto preziosissimo, con una Racing Point sempre più competitiva. Delusione Ferrari, che chiude con un Charles Leclerc undicesimo, mentre Sebastian Vettel fa il possibile e chiude sesto.

Hamilton
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Lewis Hamilton, voto 9

Che la sua monoposto sia nettamente superiore alle altre, ma Hamilton è più forte sotto ogni punto di vista. Nelle qualifiche del sabato ottiene la pole position numero 90 (90!) della sua carriera, mentre in gara domina dal primo all’ultimo giro. Continua a migliorare i suoi tempi nonostante l’usura delle gomme, stupendo tutti e togliendo ogni speranza ad un ottimo Max Verstappen, che prova inutilmente ad inseguirlo. Dopo la delusione, causata anche dai troppi errori, Lewis Hamilton torna a martellare gli avversari e, se continua così, non sarà assolutamente difficile raggiungere Michael Schumacher a quota sette mondiali vinti.

Max Verstappen, voto 8

Clamoroso l’errore nel giro di formazione. Per sua fortuna la monoposto non viene danneggiata nelle sospensioni e le prestazioni non vengono compromesse, ma da un pilota giovane ma ormai esperto come lui certe leggerezze non si possono accettare. Anche la qualifica non era stata straordinaria, ma in gara cambia tutto. Già al via è grintoso e porta a casa due sorpassi spettacolari, mettendosi subito alla caccia di Hamilton. Come abbiamo detto, tentare di tenere il passo con il pilota inglese è impossibile, ma Verstappen porta comunque a casa un secondo posto importante, dopo il ritiro nel primo Gran Premio in Austria. Tutto sommato, se pensiamo solo alla gara, merita un otto per l’ottima prestazione, ma gli errori visti nel week end non dovranno più ripetersi.


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Valtteri Bottas, voto 5

Dopo la vittoria ottenuta sul Red Bull Ring nella prima gara della stagione, sembrava che Valtteri Bottas potesse realmente lottare per la vittoria finale contro il suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Sono bastate due gare per capire che non sarà così, e gran parte della colpa è tutta sua. La partenza è pessima, e rischia seriamente di essere penalizzato per falsa partenza, ma viene salvato dal sensore posto sotto l’asfalto, che dimostra il contrario. In gara dimostra di non aver lo spirito del lottatore, e sorpassa gli avversari solo grazie all’enorme superiorità tecnica della sua Mercedes. Chiude al terzo posto, risultato buono per chiunque, ma non per lui. Da un pilota con una macchina così ci si aspetta di più, ma il finlandese non sembra voler dare troppo fastidio lì davanti. Non è un caso che Hamilton abbia preteso la sua conferma in Mercedes prima di firmare il rinnovo.

Lance Stroll, voto 7

Hamilton Vettel

Al di là delle polemiche sulla clamorosa somiglianza della Racing Point con la Mercedes 2019, Lance Stroll porta a casa una gara fantastica. E’ stato criticato tante volte in questi anni, sia per le prestazioni non sempre positive, sia per essere il “figlio di papà” proprio del proprietario della scuderia che dall’anno prossimo si chiamerà Aston Martin. Il canadese oggi si è preso la sua rivincita, ottenendo un quarto posto esaltante, e punti importanti per la sua classifica e per quella di tutta la squadra.

Charles Leclerc voto 6

Il suo week end non è certamente da ricordare. Nelle qualifiche è in grande difficoltà, così come in gara, mentre Sebastian Vettel gli passa davanti senza problemi. Il voto è una sufficienza di incoraggiamento, dato che gran parte delle colpe non sono sue. La SF1000 non sembra voler andare, e la scelta delle gomme non lo favorisce in gara. Leclerc fa di tutto per lottare, chiudendo la porta in faccia ad Albon con un’azione straordinaria, che però non basta a salvare il Gran Premio. Chiude in undicesima posizione, risultato davvero pesante, specialmente dopo la seconda posizione ottenuta in Austria. Il timore che possa perdere due anni importanti (questo e il prossimo) con la Ferrari, sperando che dal 2022 si torni ad essere competitivi, sembra sempre più reale, e sarebbe un gran peccato.

Alexander Albon voto 5

Per il pilota thailandese la situazione con la Red Bull non è certo semplice. La scuderia austriaca, negli ultimi anni, ha sempre puntato tutto su Max Verstappen, cambiando spesso secondo pilota. Il destino di Albon potrebbe essere proprio questo, con Helmut Marko che pensa seriamente al ritorno di Sebastian Vettel nel 2021. Nonostante un talento indubbio, il thailandese non ha portato a casa risultati soddisfacenti, sbagliando sia in qualifica che in gara. Deve darsi una mossa e mostrare di essere un gran pilota, anche se probabilmente dovrà iniziare a trovare una nuova scuderia per il prossimo anno.

Sebastian Vettel, voto 7

Hamilton Vettel

Che la SF1000 non sia competitiva non è più un mistero per nessuno. Per questo Sebastian Vettel può ritenersi soddisfatto per questo Gran Premio. Era stato il più veloce (sul bagnato) nelle prove libere, ha dato una lezione al compagno di squadra Leclerc e ha chiuso una gara difficile con un buon sesto poso. Non gli si può chiedere più di così, ma questa prestazione potrebbe essere molto importante per il suo morale, non sempre alle stelle in questi ultimi mesi.

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