fbpx

Scrivi quello che vuoi cercare

Olanda – Germania: analisi tattica, statistiche e pronostico

Domenica 24 Marzo, alle ore 20:45, si terrà il match tra Olanda e Germania, valido per la seconda giornata di qualificazioni al campionato europeo del 2020. EURO 2020 in occasione del suo sessantesimo anniversario si terrà in 12 diverse nazioni europee, con l’eccezione delle semifinali e finali che si terranno presso lo stadio di Wembley in Inghilterra.

Olanda – Germania, un pronostico difficile

La partita tra Olanda e Germania segna un grande classico del calcio non solo europeo, ma anche mondiale. Le due compagini si sono affrontate molteplici volte nel corso della storia, dando vita ad incontri memorabili e dando sfoggio di assoluti talenti, poi sbocciati nel panorama calcistico internazionale. Alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam si sfideranno due allenatori di caratura molto elevata come Koeman e Löw, entrambi reduci da esperienze pregresse non troppo entusiasmanti. Nel caso di Koeman si segnalano in particolare delle annate per nulla convincenti trascorse in Premier League, alla guida di Southampton ed Everton; viceversa, Joachim Löw proviene dal pessimo risultato ottenuto ai Mondiali 2018, durante i quali la Germania è rovinosamente uscita contro ogni aspettativa. Attorno a quest’ultimo oltretutto è sorta una recente polemica proveniente dall’esclusione di alcuni senatori della squadra (Boateng, Hummels e Müller) che ha scosso ulteriormente l’ambiente.

Olanda – Germania, analisi prepartita e statistiche

In campo internazionale, si sa, i risultati sono sempre i più disparati e non è semplice delineare un’identità specifica a riguardo di due squadre. Nel caso particolare delle due compagini, comunque, possiamo partire da un dato certo. Le due squadre si presentano con rose estremamente giovani, composte dai talenti più promettenti del panorama mondiale e capaci di far girare la squadra mediante un gioco sopraffino.

Per quanto riguarda gli Oranje, troviamo un’espressione del calcio che si avvicina molto a quella inglese, nella fattispecie della Premier League. Un calcio veloce, raffinato, che concede ai propri giocatori un massimo di due tocchi palla, salvo casi rari. Il gioco degli Oranje si basa poco sul possesso palla: riferendoci alle statistiche raccolte in UEFA Nations League, tiene una media del 49%. In 4 partite gli olandesi sono riusciti a segnare ben 8 gol, a fronte di una precisione ai passaggi dell’86% e di una media di 11.8 tiri a partita.

Tra gli elementi di spicco della nazionale olandese segnaliamo in primis Virgil van Dijk, possente difensore centrale del Liverpool, che in nazionale (secondo le statistiche riassunte dalle prestazioni in UEFA Nations League) ha collezionato una percentuale di passaggi riusciti pari all’89,6%, cifre che spiegano l’assoluta sicurezza che riesce a donare dalle retrovie, e soprattutto 2 gol che lo confermano come una delle principali minacce aeree olandesi. Altro giocatore pericolosissimo per le difese avversarie è Memphis Depay, istrionico esterno sinistro che ha collezionato 2 gol in 4 presenze.

La Germania si presenta con una rosa leggermente più fisica, che tuttavia perderà parte di questo punto di forza con l’assenza di Mats Hummels. La situazione in UEFA Nations League è meno rosea rispetto ai rivali, avendo ottenuto soltanto 3 gol in 4 partite, ben 5 in meno dell’Olanda. La media del possesso palla è più alta (54%) e lo testimonia proprio il campo, dove è chiaro che i tedeschi scelgono un approccio molto più cauto e freddo alle partite.

La maggioranza dei tiri tedeschi proviene dalle vie centrali e soprattutto dall’area di rigore (57%) e da fuori area (40%), grazie a giocatori abilissimi nel tiro dalla distanza come Toni Kroos. L’area piccola non è più così frequentata (solo il 3% dei tiri), a causa della mancanza di un’autentica punta di peso: d’altronde l’attaccante principale Timo Werner non è Mario Gomez e possiede caratteristiche differenti. La Germania comunque tende a conquistare il campo molto più in fretta, mantenendo un buon 43% del proprio gioco nel terzo offensivo.

I precedenti degni di nota sono parzialmente favorevoli all’Olanda: gli ultimi due match sono terminati per 2-2 e 3-0 in favore degli Oranje (entrambe le partite svolte in Nations League).

Sfrutta queste statistiche su Invictus, un algoritmo dall’iscrizione gratuita che fornisce pronostici scientifici sicuri all’80%. Sulla piattaforma potrai trovare anche altre statistiche e troverai i migliori pronostici di oltre 100.000 scommettitori di tutto il mondo. Provalo gratis.

Olanda – Germania, probabili formazioni

Non si segnalano particolari assenze nelle due squadre. Per quanto riguarda l’Olanda, l’unico infortunato attualmente è Kevin Strootman: per l’ex Roma però la lesione all’inguine potrebbe essere recuperata ampiamente entro il giorno della partita.

Per la Germania si segnalano, come già detto, le tre pesanti esclusioni per motivi tecnici di Boateng, Hummels e Müller, assoluti pilastri di questa nazionale che avrebbero dato una grande spinta alla squadra. I tedeschi di sicuro ne risentiranno l’effetto.

OLANDA (4-3-3): Cillessen; Tete, de Ligt, Van Dijk, Blind; Wijnaldum, de Jong, de Roon; Promes, Depay, Babel.

GERMANIA (3-4-3): Neuer; Süle, Rüdiger, Hector; Kehrer, Kimmich, Kroos, Reus; Gnabry, Werner, Sané.

Pronostico dell’esperto e Consigli scommesse Olanda – Germania

In ballo c’è la qualificazione agli Europei, dunque sarà una partita fondamentale nonché un obiettivo ampiamente raggiungibile da entrambe le squadre, anche a fronte del girone più che abbordabile (le altre avversarie sono Bielorussia, Estonia e Irlanda del Nord). La partita pertanto potrebbe assestarsi su un sostanziale equilibrio, e le due squadre potrebbero decidere di risparmiare le energie per le altre partite. Una vittoria però servirebbe a dare energia al gruppo, e in questo caso l’Olanda ci sembra più preparata per spuntare il match.

Dove vedere la diretta streaming di Olanda – Germania

Sarà possibile vedere il match tra Olanda e Germania in diretta sulle RaiPlay, Sky GO e nei principali bookmakers.

Tag
Andrea Troccoli

Andrea nasce a Foggia nel 1992, i suoi principali interessi sono sempre stati lo sport, la tecnologia e la finanza. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bologna, si è laureato in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa presso la Sapienza, Roma. Da anni vive a Roma e, come addetto Marketing per Nextwin, può mettere in pratica le conoscenze acquisite e abbinarle alle sue passioni.

Potrebbe piacerti anche