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Milan – Juve, l’analisi tattica di Invictus

Ci stiamo avvicinando a una delle partite più attese della stagione, infatti, domenica 11 novembre alle 20:30 si giocherà Milan – Juve, una partita dal pronostico impossibile. Analizziamo le statistiche per capire come potrebbe andare.

Milan – Juve, il classico d’Italia

Come arrivano le due squadre a questo appuntamento? I padroni di casa sono reduci da un pareggio in campo europeo contro il Betis Siviglia, che ha complicato un po’ il discorso qualificazione, ma se il Milan batte il Dudelange ha comunque due risultati su tre in terra greca contro l’Olympiakos. La situazione in campionato è più rosea, ma solo grazie ai goal allo scadere di Romagnoli contro Genoa e Udinese, tuttavia parliamo di un quarto posto a pari merito con la Lazio che non era per nulla scontato all’inizio della stagione.

La Juve sta dominando in lungo e in largo sia in Italia che in Europa, ma mercoledì è arrivata la prima sconfitta stagionale contro lo United. I bianconeri si sono dimostrati nettamente superiori ai Red Devils, ma in 5 minuti di follia hanno subito due goal pesantissimi che hanno consentito alla squadra di Mourinho di ribaltare il punteggio e vanificare il goal dell’ex di Cristiano Ronaldo. In Serie A la situazione è decisamente più rilassata e gli uomini di Allegri si trovano in vetta con 6 punti di vantaggio su Inter e Napoli.

Milan – Juve, le statistiche del match

Il Milan, in queste 11 giornate di Serie A, ha effettuato il 40% dei propri attacchi dalla fascia destra, questo testimonia l’importanza di Suso nell’economia tattica della squadra di Gattuso, tuttavia, il rovescio della medaglia è che solo il 26% degli attacchi si sviluppa nella zona centrale del campo. Quest’ultimo dato testimonia le difficoltà che sta trovando Higuain negli scambi nello stretto con i centrocampisti, dato che nessuno degli attuali giocatori del Milan in questa zona del campo ha caratteristiche da incursore, tranne Bonaventura che però sembra essere uscito dai radar di Gattuso.

La Juve, invece, dimostra una certa simmetria nell’attacco, con la fascia destra che attira il 35% degli attacchi e quella sinistra il 37%.  Il 2% in più della fascia sinistra è dovuto al classico movimento di Cristiano Ronaldo ad allargarsi e ad accentrare il gioco su sé stesso, tuttavia, il portoghese non tiene mai troppo palla e preferisce lo scarico centrale.

Entrambe le squadre hanno una media realizzativa di un goal ogni dieci tiri, ma i bianconeri tirano di più, soprattutto grazie al fuoriclasse portoghese, questo giustifica i 24 goal della Juve contro i 21 del Milan, ma la vera sorpresa è che ben 18 dei goal del Milan sono derivati da azione manovrata, solo uno da contropiede, così come da calcio piazzato e autogoal. La Juve, invece, ha messo a segno già quattro goal da calcio piazzato e tre da contropiedi.

Per quanto riguarda la distribuzione del gioco, la Juve fa in media 626 passaggi a partita, mentre il Milan ne fa 565, inoltre, la media dei passaggi consecutivi dei bianconeri è 6.1 contro il 5.4 del Milan. Questo dato, incrociato con quello delle zone di possesso, spiega come mai i rossoneri tirino di meno, infatti la Juve tiene solo nel 21% dei casi la palla nella propria zona difensiva e ben nel 32% dei casi la tiene in quella offensiva, contro il 30% difensivo e il 25% offensivo del Milan. Questo spiega la diversa pericolosità dei passaggi completati.

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Milan – Juve, le probabili formazioni

Tegola Biglia per il Milan, infatti, il regista della squadra si dovrà operare e starà fuori circa 4 mesi, assenza che si va ad aggiungere a quelle di Bonaventura, Muasacchio, Calhanoglu, Caldara, Calabria e Strinic. Mezza squadra fuori per Gattuso quindi, che ha anche Higuain acciaccato, ma che dovrebbe essere tra i titolari. Ancora una chance da titolare per Laxalt e Abate, in difesa, affianco a Romagnoli ci sarà Zapata. Allegri ha molti meno problemi e dovrà fare a meno solo di Emre Can e Bernardeschi, quindi dovrebbe mandare in campo la formazione tipo, con Mandzukic e Dybala insieme a Cristiano Ronaldo in attacco.

 

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Suso, Kessie, Bakayoko, Laxalt; Higuain, Cutrone. Allenatore: Gattuso
Indisponibili:
Strinic, Caldara, Biglia, Bonaventura, Musacchio, Calhanoglu, Calabria

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Allegri
Indisponibili:
Can, Bernardeschi

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