fbpx

Scrivi quello che vuoi cercare

Juventus – Inter: analisi tattica, statistiche e pronostico

Mercoledì 24 Luglio, alle ore 13:30, si terrà il match tra Juventus e Inter, valido per il secondo turno di International Champions Cup. Il torneo vede la partecipazione di un’altra italiana, il Milan, che giocherà nel corso della nottata contro il Bayern Monaco. Vediamo dunque il pronostico di Juventus – Inter per il match di domani.

Juventus – Inter: il Derby d’Italia non è mai un’amichevole

Sia Maurizio Sarri, sia Antonio Conte si sono espressi chiaramente sulla natura di questo match: è una partita speciale, perché sebbene sia un’amichevole estiva resta pur sempre il Derby d’Italia, una rivalità storica che ha portato match esaltanti nel corso degli anni.

Sia la Juventus sia l’Inter sono già scese in campo, rispettivamente una e due volte: i bianconeri contro il Tottenham nel match perso per 2-0, i nerazzurri nel match contro il Lugano e in quello contro il Manchester United (sempre nel corso della ICC). Entrambe le squadre, poi, provengono dal cambio allenatore, e gli arrivi di Sarri e Conte hanno già dato i propri frutti. La Juventus infatti ha espresso un calcio totalmente differente rispetto a quanto visto con Massimiliano Allegri: gli spazi stretti sono gestiti con più velocità, si predilige il tocco di prima o massimo di seconda, si riduce al minimo lo spreco di palloni da lanci lunghi e negli ultimi trenta metri non esistono schemi prefissati. L’unico giocatore ad avere totale libertà resta Cristiano Ronaldo, che con Sarri partirà sempre dalla sinistra per accentrarsi. Tra le due squadre l’Inter è forse quella per cui si è notato ancora poco il salto rispetto a Spalletti. In ogni caso dei chiarissimi sprazzi di gioco rinnovato si sono visti. A dare man forte hanno contribuito anche i nuovi giocatori, in particolare Sensi e Barella: l’assenza più pesante si registra in attacco, dove mancano ancora degli innesti titolari.

pronostico juve inter

Juventus – Inter, analisi prepartita e statistiche

Come già detto, entrambe le compagini provengono da una sconfitta: la Juventus per 3-2 contro il Tottenham in un match piuttosto spettacolare, l’Inter per 1-0 contro il Manchester United dopo una partita passiva e sofferta.

La Juventus ha messo in campo quanto richiesto da mister Sarri con un approccio ancora piuttosto spartano. Il giro palla bianconero rappresenta, per ora, i “rudimenti” di quello che sarà il vero Sarri-ball elogiato dalla critica internazionale. Si comincia dal possesso palla, con un dato di 54% contro 46% dell’ottimo Tottenham, rispecchiato da un elevato numero di passaggi (625 contro 540) e un’elevata precisione (90%). Nonostante questo però i bianconeri hanno trascorso il primo tempo soffrendo particolarmente nella propria metà campo e ritrovandosi molto spesso schiacciati dall’asfissiante pressing inglese: proprio per questo Sarri ha richiesto maggiore fluidità e gioco in verticale, vale a dire i principali difetti di quel che resta del gioco di Allegri.

Per i bianconeri il cambio di marcia è arrivato nel secondo tempo, con l’inserimento di Gonzalo Higuain, Adrien Rabiot e Merih Demiral. Sembra che nel gioco di Sarri, attualmente, non vi sia posto per Mario Mandzukic, Blaise Matuidi e Daniele Rugani, perché i tre cambi appena citati hanno letteralmente rivitalizzato il gioco: Sarri potrebbe provare dal primo minuto queste soluzioni.

Per quanto riguarda l’Inter la situazione è più complicata, perché per questa tournée al momento Conte dovrà fare a meno di Lautaro Martinez, unico attaccante di peso nonché terminale offensivo d’esperienza in rosa. La squadra di fatto è limitata a giocare con buon ritmo fino al centrocampo, perché il peso dell’attacco dovrà essere sostenuto dai giovani Longo ed Esposito. Contro il Manchester United i nerazzurri hanno faticato e con particolare sofferenza: il dato di possesso palla è imbarazzante (39% contro 61%), così come il numero di tiri (8 contro 21) e di passaggi (soltanto 369 contro 580). In buona sostanza stiamo parlando di una squadra ancora da costruire, che ha avuto (come la Juventus) meno tempo a disposizione per la preparazione atletica, ma che comunque non è riuscita ad uscire dalla propria metà campo se non in poche occasioni. Per Antonio Conte c’è da lavorare, ma dovrà procedere di pari passo anche la dirigenza con acquisti opportuni.

Sfrutta il pronostico di Juventus – Inter e queste statistiche su Invictus, un algoritmo dall’iscrizione gratuita che fornisce pronostici scientifici sicuri all’80%. Sulla piattaforma potrai trovare anche altre statistiche e troverai i migliori pronostici di oltre 100.000 scommettitori di tutto il mondo. Provalo gratis.

Juventus – Inter, probabili formazioni

Si segnalano attualmente solo le assenze dei giocatori dalle varie coppe, ossia Copa America e Coppa d’Africa: per la Juventus mancheranno Alex Sandro, Bentancur, Dybala, Cuadrado, ma anche gli infortunati Aaron Ramsey, Douglas Costa e Giorgio Chiellini. Per quanto riguarda l’Inter saranno assenti per infortunio Politano e probabilmente Lazaro, così come Asamoah, Vecino e Lautaro per le rispettive coppe.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Cancelo, Demiral, Bonucci, De Sciglio (Di Pardo); Pjanic, Rabiot, Emre Can; Bernardeschi, Mandzukic (Higuain), Ronaldo.

INTER (3-5-2): Handanovic; De Vrij, Skriniar, Ranocchia (Godin); Candreva, Brozovic, Sensi, Barella (Joao Mario), D’Ambrosio; Puscas (Esposito), Longo.

Pronostico dell’esperto e consigli scommesse Juventus – Inter

Sarà un match combattuto da entrambe le squadre, ma è la Juventus a sembrarci la favorita. Già nel match contro il Tottenham i bianconeri erano riusciti ad esprimere un gioco convincente, contro una squadra già preparata e non troppo distante dalla condizione fisica e mentale del Manchester United fronteggiato dall’Inter; inoltre, come già detto, l’Inter non dispone di attaccanti di ruolo, motivo per cui si trova per forza di cose in difficoltà dalla trequarti campo in poi.

Dove vedere la diretta streaming di Juventus – Inter

La partita tra Juventus e Inter verrà trasmessa su Sportitalia in chiaro, ma anche in diretta streaming sui principali bookmaker che offrono questa possibilità.

Tag
Andrea Troccoli

Andrea nasce a Foggia nel 1992, i suoi principali interessi sono sempre stati lo sport, la tecnologia e la finanza. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bologna, si è laureato in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa presso la Sapienza, Roma. Da anni vive a Roma e, come addetto Marketing per Nextwin, può mettere in pratica le conoscenze acquisite e abbinarle alle sue passioni.

Potrebbe piacerti anche