Nonostante tutte le competizioni siano state sospese, le polemiche nel mondo dello sport non mancano mai. Stavolta il protagonista è Pol Espargaro. Il pilota spagnolo ha commentato l’uso di una wild card (valida per la partecipazione ad un gran premio) da parte di Jorge Lorenzo come un modo per tornare nel mondo delle corse, di fatto rendendo il suo ritiro una sola scusa per interrompere il contratto con la Honda. Lorenzo non ha perso tempo e ha prontamente risposto, chiudendo di fatto la polemica.

Lorenzo
Lorenzo

Le parole di Pol Espargaro

Non si sa ancora quando partirà il mondiale, e con il tanto tempo libero a disposizione, molti atleti si lasciano andare a dichiarazioni che fanno poi discutere. Qualche giorno fa è stato il caso di Helmut Marko che ha cercato di fare una battuta, decisamente non riuscita, dicendo che: “Max Verstappen ha troppa paura del coronavirus! Forse è meglio se se lo prendesse ora, tanto ha 22 anni, non rischia niente”. Forse a causa della noia dovuta alla quarantena forzata, alcuni atleti si lasciano troppo andare, quando intervistati, dicendo cose che sarebbe meglio evitare.
Tra questi atleti ecco anche un pilota di Moto Gp, Pol Espargaro, che intervistato dal giornale spagnolo Ulrima hora ha parlato del connazionale Jorge Lorenzo, scatenando alcune polemiche.

Lorenzo Espargaro

Pol Espargaro e le critiche a Jorge Lorenzo

“Il ritiro di Jorge Lorenzo è solo una scusa per interrompere il rapporto con la Honda, fare un anno sabbatico a casa e pensare bene al futuro, tornando probabilmente con la Yamaha. Immaginavo che se fosse risalito sulla Yamaha e avesse fatto dei tempi interessanti sarebbe tornato fin da subito, era chiarissimo e così è stato. Un pilota che torna nell’ambiente delle corse non è un pilota che si è appena ritirato”. 

Altri piloti avevano usato modi più leggeri per discutere della scelta di Jorge Lorenzo, che effettivamente appare curiosa e non convenzionale. Lo spagnolo infatti si è ritirato, è rientrato nel mondo delle moto come collaudatore e ha poi scelto di usare una wild card per correre un gran premio, tutto nel giro di poche settimane, contraddicendo un po’ le sue dichiarazioni iniziali in merito alle motivazioni che lo avevano convinto a optare per il ritiro.


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Qualche giorno dopo, Pol Espargaro, capendo probabilmente l’errore, ha scelto di tornare sui suoi passi, parlando di Jorge Lorenzo:
“Per quel che mi riguarda credo proprio di aver commesso un errore: Jorge Lorenzo ha delle capacità che può ancora sfruttare a lungo, anche se forse solo con Yamaha e Ducati. Lorenzo non ha un’età da ritiro, è ancora molto veloce ed è un ottimo pilota. Quando è passato da Ducati a Honda stava vincendo, e non credo che in un solo anno si possano perdere del tutto quel talento e quella voglia di vincere. Sicuramente però la Honda è una moto molto complicata, molto difficile da guidare. Lo vediamo come ci lotta Marc Marquez tutti i fine settimana, quindi nessuno si stupisce, ma la cosa non significa che Jorge Lorenzo non sia un grande pilota”. 

La risposta di Jorge Lorenzo

Pol Espargaro ha così provato a tornare sui suoi passi, ma la risposta di Jorge Lorenzo è comunque arrivata.
Il pilota spagnolo è in isolamento nella sua stanza d’albergo a Dubai. Essendo arrivato negli Emirati Arabi tre settimane fa, quando l’epidemia di Coronavirus non era ancora esplosa in tutta Europa, ha preferito rimanere lontano dalla Spagna che, peraltro, è stata messa in ginocchio proprio dal virus. Il collaudatore Yamaha ha preferito rimanere a Dubai, non recandosi in Svizzera, dove si contano oltre 14.000 contagi, 300 morti e 1.595 ricoverati. Molto più sicuro rimanere nel suo hotel, evitando anche il ritorno in patria.
Esattamente come tutti gli altri piloti, Jorge Lorenzo si sta allenando in palestra, cercando di mantenere la miglior forma possibile.
Dobbiamo organizzare la nostra vita per sfruttare tutte le risorse che abbiamo a casa o, nel mio caso, in un hotel e fare del mio meglio. Sto facendo molta cyclette e uso oggetti come manubri. Mi diverto sui social, sfido le altre persone a mettersi in forma. Mi inviano molte foto, i fan sono fantastici. Stiamo vivendo una situazione che ci ha colti tutti di sopresa. Noi, i nostri genitori, i nostri nonni, perché nessuno ha vissuto una cosa del genere, una cosa assurda. Se ce l’avessero raccontato sei mesi fa nessuno ci avrebbe davvero creduto, ma sta accadendo. Non è un sogno purtroppo. Quando il numero di malati e vittime è così alto, lo sport deve necessariamente passare in secondo piano, è giusto così”.

Con queste parole Jorge Lorenzo ha parlato di quanto sta accadendo nel mondo, pregando inoltre tutti di restare a casa, sperando che tutto passi il più in fretta possibile. Durante l’intervista, il pilota non ha potuto fare a meno di commentare quanto detto dal suo collega Espargaro, ma ha comunque preferito tenere i toni bassi.
Ho avuto molto successo e ho vinto molte corse. Altri piloti non sono stati così fortunati. Continuare sarebbe ripetere, perché non posso ottenere qualcosa di più importante dell’essere campione del mondo. E l’ho fatto tre volte. Economicamente ho saputo gestire bene le mie risorse, quindi non ho bisogno di soldi. In questo momento ho voglia di dedicarmi ad altre cose e godermi la vita. Rispetto l’opinione di Pol Espargaro, ma se volessi competere di nuovo potrei farlo, ho molte offerte. Ma al momento non è quello che voglio”.

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