Gli Houston Rockets si stanno allenando da una settimana sui campi del Disney World di Orlando, in Florida. La squadra texana ha dovuto rinunciare a Russell Westbrook, risultato positivo al Covid-19, e la sua assenza sarà molto pesante in vista della ripresa della stagione, dove i Rockets proveranno a giocarsela fino alla fine per la vittoria del titolo, che manca dal 1995. Dopo aver ritardato il suo arrivo a causa di problemi familiari, James Harden si è unito al gruppo, esprimendo tutto il suo entusiasmo per il ritorno in campo. Nel frattempo i primi in classifica nella Easter Conference, i Milwaukee Bucks, dovranno fare a meno di Eric Bledsoe, anche lui positivo al Coronavirus.

Harden
Harden

James Harden pronto a scendere in campo con gli Houston Rockets

L’NBA è pronta a ripartire, tra mille polemiche e difficoltà. La bolla creata appositamente per le franchigie coinvolte nel finale di stagione doveva essere la “protezione” perfetta per evitare il contagio da Coronavirus, in uno stato nel quale il rischio era minore. Ora però anche in Florida la situazione è più grave del previsto, e i contagi sono in rapido aumento. Molti giocatori hanno rinunciato alla trasferta a Disney World, mentre altri hanno dovuto restare in quarantena dopo aver scoperto di essere positivi al virus. Tra questi c’è Russell Westbrook, che proprio negli ultimi giorni ha comunicato ufficialmente di essere positivo, e di dover quindi rinunciare al ritorno in campo con i suoi Houston Rockets.
La squadra texana potrà però contare sul ritorno del suo giocatore migliore, che ne ha fatto le fortune negli ultimi anni: James Harden. Il “Barba” si è aggregato in ritardo ai suoi compagni di squadra a causa di alcuni problemi familiari, ma ora è tornato e ha parlato con grande determinazione delle partite che lo aspettano. Durante un’intervista Harden ha parlato della ripresa del campionato, dicendosi entusiasta di ricominciare, e della condizione della sua squadra. Gli Houston Rockets dovranno fare a meno di un giocatore importante come Russell Westbrook, sicuramente una mancanza pesante, ma Harden è sicuro che nonostante la mancanza potranno fare grandi cose.

Harden“Senza Russell sarà veramente difficile, ma sono sicuro che i Rockets potranno dire la loro in questo finale di campionato. Non dobbiamo avere paura di nessuno, giochiamocela sempre a testa alta e andiamo così. Sono arrivato in ritardo a Disney World per problemi all’interno della mia famiglia, ma di questo preferisco non parlare, sono cose private. Possiamo battere chiunque, ma le vere risposte preferisco darle sul campo, non a voce”.


Scarica l'app di Invictus per restare sempre aggiornato su tutti i pronostici, i risultati e le trattative di migliaia di squadre, campionati e sport. Clicca su Apple Store se hai un iPad o un iPhone, oppure clicca su Google Play se hai un tablet o uno smartphone Android.

invictus app store

invictus google play


Anche Mike D’Antoni è rimasto piacevolmente sorpreso dall’entusiasmo di James Harden, che ha il compito di tirare su un ambiente poco felice dopo la notizia della positività al Covid-19 di Westbrook. Il coach degli Houston Rockets ha pubblicato alcuni video su Twitter, mostrando le giocate in allenamento del Barba, mostrando a tutti la sua grande forma fisica.
“Era un po’ arrugginito, ma gli sono bastati 30 secondi di allenamento per tornare ad essere quel che è: un grande giocatore. Dopo un attimo era di nuovo il solito James. Era la sua prima partita 5 contro 5 che faceva da oltre un mese, ma gli allenamenti fatti durante la quarantena hanno dato i loro frutti e la forma fisica c’è”. 
L’entusiasmo all’interno degli Houston Rockets è tornato alle stelle, con la squadra texana che spera di poter competere per il titolo. L’anello NBA manca ai Rockets dal 1995, ma quest’anno la squadra potrà sfruttare l’assenza tra le grandi dei Golden State Warriors (che a causa dell’infortunio di Curry non sono mai stati realmente competitivi), anche se dovranno vedersela con i Lakers di Lebron James e i Los Angeles Clippers.

I Milwaukee Bucks dovranno fare a meno di Bledsoe, positivo al Covid-19

I Milwaukee Bucks stanno vivendo una grande stagione, e si trovano attualmente al primo posto nella classifica della Eastern Conference. Anche loro però, dovranno fare a meno di un giocatore importante: Eric Bledsoe. Il playmaker, intervistato da Chris Haynes di Yahoo Sports, ha spiegato di dover rinunciare alla ripresa del campionato, a causa della positività al Coronavirus.
Dopo l’ultimo tampone effettuato ho scoperto di essere positivo al Covid-19. Sono asintomatico e sto bene. Non appena potrò rispettare le regole imposte dal protocollo NBA, non vedo l’ora di unirmi alla squadra a Orlando, se sarà possibile”

Bledsoe non farà quindi parte della spedizione dei Milwaukee Bucks a Orlando, segnando così un’assenza pesante per la squadra, che non disporrà per un tempo imprecisato della guardia titolare da oltre 15 punti e 5 assist di media a partita. La prima gara (amichevole) dei Bucks è prevista per il 23 luglio, quando scenderanno in campo contro i San Antonio Spurs. Il 31 luglio invece, scenderanno in campo contro i Boston Celtics per la prima gara ufficiale dopo il lockdown. La squadra dovrà fare a meno di Bledsoe per le prime partite, ma il suo ritorno in campo non è ancora del tutto escluso, ma il tutto dipenderà dall’ok dei medici.

Segui la nostra Guida Scommesse per migliorare le tue capacità e scopri i nostri sistemi vincenti.

Harden
Harden