Dopo i terribili eventi di Minneapolis scatenati dalla morte di George Floyd per mano di un poliziotto, la questione razziale è scoppiata non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo. Anche nel mondo dello sport il dibattito è stato portato avanti, con centinaia di sportivi (di ogni disciplina) che si sono schierati a fianco del movimento “Black Lives Matter”. In Formula 1 il pilota che più di tutti si è espresso sull’argomento è stato Lewis Hamilton. Il sei volte campione del mondo aveva criticato i suoi colleghi e i responsabili delle scuderie per non aver rilasciato dichiarazioni in merito alla situazione, condannando gli atti di razzismo. In più il pilota inglese ha creato la sua “Hamilton Commission” con lo scopo di avvicinare i giovani ragazzi di colore al mondo della Formula 1 dove, a causa dei prezzi proibitivi, è molto difficile entrare.
Ieri però, nel corso di un’intervista, Bernie Ecclestone ha rilasciato delle dichiarazioni destinate a far discutere, e a cui lo stesso Hamilton ha voluto rispondere.

Ecclestone
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Bernie Ecclestone e la sua frase shock

“Lewis Hamilton è speciale. E’ un pilota molto, molto, molto, molto talentuoso e ora sembra avere un grande talento anche come oratore in prima linea. Questa campagna che sta facendo per le persone di colore è meravigliosa, sta facendo un gran lavoro che piace alle persone e per questo viene ascoltato. Non penso comunque che la Hamilton Commission farà qualcosa di buono o cattivo per la Formula 1. Farà solo pensare le persone che è le la cosa più importante. Penso sia lo stesso per tutti, le persone dovrebbero ragionarci un po’ su e dire: bene, ma che diavolo. Qualcuno potrebbe pensare la stessa cosa sui bianchi. In molti casi i neri sono più razzisti dei bianchi”

L’idea di Ecclestone sulla scuola e sull’abbattimento delle statue in tutto il mondo

“Dovremmo iniziare ad insegnare l’uguaglianza a scuola, in modo che poi non abbiamo neanche bisogno di pensare a queste cose. Penso sia stato del tutto stupido abbattere le statue. Avrebbero dovuto lasciarle lì, per poi portare i bambini delle scuole a vedere e spiegare perché erano state erette e cosa avevano fatto queste persone, evidenziando le cose sbagliate che hanno fatto” 


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Una frecciata a Lewis Hamilton

“Penso che nessuno se ne sia mai occupato prima. Lo ritengo un problema importante, ma c’è da così tanto tempo e nessuno ha fatto niente. Perché non hanno fatto qualcosa due o tre anni fa? Erano troppo impegnati a vincere le gare, trovare sponsor e roba così… 

Lewis Hamilton risponde a Bernie Ecclestone

Ecclestone Hamilton

Hamilton deluso dalle parole di Ecclestone

Le dichiarazioni di Bernie Ecclestone non potevano passare inosservate, specialmente in un momento nel quale il tema del razzismo è un argomento molto caldo e sentito. Lewis Hamilton, con un post pubblicato su Instagram, ha voluto rispondere a queste parole.

“Sono così triste e deluso nel leggere questi commenti – scrive il sei volte campione del mondo in una storia pubblicata su Instagram – Bernie è fuori dallo sport è di un’altra generazione ed è questo ad essere completamente sbagliato. Commenti ignoranti, diseducativi che ci mostrano quanto lontano deve ancora spingersi la società prima che possa essere riconosciuta la vera uguaglianza. Ora mi rendo conto del fatto che non sia stato fatto o detto niente per rendere diverso il nostro sport, o per affrontare gli abusi razziali che ho subito per tutta la mia carriera. Se qualcuno che ha lasciato lo sport anni fa, ha questa mancanza di comprensione dei problemi profondi che affrontiamo noi neri ogni giorno, come possiamo aspettarci che capiscano tutte le persone che lavorano sotto di lui. Ora è giunto il momento di un cambiamento. Non smetterò di spingere per creare un futuro aperto a tutti per il nostro sport, con pari opportunità per tutti. Creare un mondo che offra pari opportunità alle minoranze. Continuerò ad usare la mia voce per rappresentare coloro che non ce l’hanno, per parlare a favore di coloro che sono sotto rappresentati nel fornire l’opportunità di avere una possibilità nel nostro sport”.

Il comunicato della Formula 1 condanna le parole di Ecclestone

Dopo la risposta di Lewis Hamilton, non poteva mancare l’arrivo di un comunicato ufficiale della Formula 1. Liberty Media (la società che gestisce la Formula 1) ha pubblicato una nota dichiarando di non essere assolutamente d’accordo con quanto detto dall’ex patron, sottolineando come, dopo l’addio all’organizzazione nel 2017, non abbia avuto nulla a che fare con la Formula 1.

“In un momento in cui è necessaria l’unità per affrontare il razzismo e la discriminazione siamo completamente in disaccordo con i commenti di Bernie Ecclestone, che non trovano posto in un ambiente come il nostro. Ecclestone non ha avuto alcun ruolo in Formula 1 da quando ha lasciato la nostra organizzazione nel 2017, e il suo titolo di presidente onorario è scaduto nel gennaio del 2020″.

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