Tutto pronto per la partita di stasera a San Siro, che vedrà contrapposte l’Inter di Antonio Conte e il Napoli di Gennaro Gattuso. I partenopei stanno vivendo la peggior stagione degli ultimi anni, ma vogliono rifarsi cercando almeno di raggiungere la finale di Coppa Italia. La sfida però, non sarà sicuramente delle più semplici

Gattuso
Gattuso

Il Napoli cerca la finale di Coppa Italia

Gattuso Napoli

Gattuso in Napoli-Lecce

Il Napoli di Gennaro Gattuso ha dimostrato di essere a proprio agio nel preparare le partite contro le grandi. I partenopei hanno sconfitto la splendida Lazio di Simone Inzaghi nei quarti di finale di Coppa Italia, e hanno trovato una vittoria inaspettata contro la Juventus dell’ex Maurizio Sarri in campionato. Ora il Napoli vuole provare a raddrizzare una stagione nella doppia semifinale contro l’Inter di Antonio Conte, che lo scorso 6 gennaio vinse 3-1 al San Paolo, dopo una gara dall’andamento a dir poco particolare.

Gennaro Gattuso è sempre stato un giocatore grintoso, e da allenatore non è sicuramente cambiato. Il tecnico calabrese è un uomo abituato a resistere a grandi pressioni, e sa dare il meglio di sé nelle partite importanti. Al momento del suo arrivo, il Napoli era una squadra che faceva acqua da tutte le parti, considerati i problemi tra i giocatori, la società e l’ex allenatore Carlo Ancelotti. Gattuso ha sostituito il suo mentore ai tempi del Milan, restituendo alla squadra un minimo di serenità, grazie alla quale hanno vinto partite importanti. La sconfitta contro il Lecce sembra però aver portato tutti a fare un passo indietro, e la partita di stasera sarà quindi fondamentale per capire la condizione degli azzurri. Gattuso si conferma così uno degli uomini migliori da chiamare nel momento del bisogno. Fu così all’Ofi Creta, al Pisa e al Milan, quando venne chiamato a prendere il posto di Vincenzo Montella, con il compito di tenere uniti i cocci di una squadra a pezzi.

“Ringhio” è stato chiamato al Napoli dal presidente Aurelio De Laurentiis, convinto che fosse l’uomo giusto per risolvere la situazione. La società cerca di dare un senso ad una stagione iniziata con il piede sbagliato, ma che potrebbe ancora riservare delle soddisfazioni. Il traguardo più ambito è sicuramente la finale di Coppa Italia, e la sfida di San Siro contro l’Inter sarà fondamentale, seppur difficile. Ma oltre alla coppa nazionale, c’è anche la Champions League. Nel massimo torneo europeo, il Napoli affronterà il Barcellona di Lionel Messi, che non sta vivendo sicuramente la sua stagione migliore, ma che rimane comunque un avversario temibile.


Scarica l'app di Invictus per restare sempre aggiornato su tutti i pronostici, i risultati e le trattative di migliaia di squadre, campionati e sport. Clicca su Apple Store se hai un iPad o un iPhone, oppure clicca su Google Play se hai un tablet o uno smartphone Android.

invictus app store

invictus google play


Gattuso torna per la prima volta a San Siro dopo l’addio al Milan in estate. Non mette piede nel “suo” stadio da quasi 8 mesi, da Milan-Frosinone del 19 maggio 2019, che aveva tenuto vivi i sogni di Champions League dei rossoneri, svaniti poi a causa dei “cugini” nerazzurri all’ultima giornata. Dopo il suo addio, il Milan scelse di ripartire da Marco Giampaolo, e probabilmente a Milano stanno ancora rimpiangendo la scelta. Gattuso sentirà sicuramente aria di derby, contro quell’Inter contro il quale ha giocato molte volte, da calciatore prima e da allenatore poi.

Per i nerazzurri la Coppa Italia non si può certo considerare l’obiettivo primario, mentre per il Napoli potrebbe essere fondamentale. Questo potrebbe essere il vantaggio degli azzurri, ma come ben sappiamo, le squadre di Antonio Conte non mollano un centimetro, in nessuna partita.

Centrare la finale sarebbe sicuramente un traguardo in grado di rivalutare l’intera stagione del Napoli, fatta di alti e bassi. Stagione che però, in ogni caso, non potrà considerarsi positiva, visti i sogni di scudetto ad inizio campionato. A dare coraggio agli azzurri c’è un dato. Nelle ultime occasioni in cui il Napoli ha affrontato una grande, ha sempre fatto bene. Nei quarti di finale di Coppa Italia Gattuso fu capace di mettere in difficoltà e poi battere la Lazio, al termine di una gara a dir poco rocambolesca. Molti parlarono di caso e fortuna, ma a giudicare da quanto fatto nelle partite successive, era evidente il miglioramento della squadra. Pochi giorni dopo infatti, la squadra di Gattuso riuscirono a mettere in seria difficoltà la Juventus, portando a casa la vittoria finale con una partita giocata nel migliore dei modi. Il Napoli sembra esaltarsi nelle partite in cui parte sfavorito, quando ha la possibilità di scendere in campo con “umiltà e sacrificio”, citando proprio le parole di Gattuso. Come si poteva intendere già dal suo Milan, Gattuso è un allenatore che privilegia la cura nella fase difensiva, accettando la superiorità dell’avversario e ripartendo per far male. Quando invece è chiamato a comandare la partita, la squadra va in difficoltà, e spesso ha perso partite sulla carta molto semplici. Basti vedere proprio l’ultimo match giocato in Serie A, perso contro il Lecce di Liverani.

Una grande è però riuscita a battere gli azzurri, e parliamo proprio dell’Inter di Antonio Conte. Lo scorso 6 gennaio i nerazzurri vinsero una partita incredibile al San Paolo per 3-1, ma furono fatali alcuni errori difensivi. Gli errori di Meret, Manolas e Di Lorenzo furono infatti molto gravi, e permisero all’Inter di portare a casa i tre punti. Il Napoli e Gattuso sono quindi perfettamente consapevoli che per superare le semifinali saranno necessarie due partite perfette. Il ritorno si gioca al San Paolo, e questo potrebbe favorire il Napoli, anche se quando si gioca contro i top team, serve molto di più per vincere. Ecco quindi che entrano in gioco la grinta e l’orgoglio di Gennaro Gattuso, che serviranno al Napoli per giocarsela fino all’ultimo.

Segui la nostra Guida Scommesse per migliorare le tue capacità e scopri i nostri sistemi vincenti.

Gattuso
Gattuso