Il mondo della Formula 1 sta vivendo una piccola rivoluzione. Lo scoppio della pandemia del Covid-19 ha sconvolto tutti i piani previsti per la stagione 2020, che ora andrà completamente riorganizzata. Tra Gran Premi rimandati e scuderie in quarantena, la FIA si è accordata con tutti i team di Formula 1 per rimandare la messa in atto del nuovo regolamento al 2022, per evitare di perdere tempo prezioso per lo sviluppo delle monoposto. Intanto si sta pensando ad una curiosa iniziativa per non lasciare completamente a bocca asciutta i fan della Formula 1. Sono state infatti ufficializzate alcune gare virtuali, dove a correre saranno gli stessi piloti, più alcune guest star (comunque ex piloti della massima categoria) che ancora non sono state svelate.

Formula 1
Formula 1

La Formula 1 rinvia le nuove regole al 2022

Una decisione di assoluto buonsenso. Alla luce della delicata situazione sanitaria legata alla rapida diffusione a livello globale del Coronavirus che ha portato all’annullamento della gara inaugurale in Australia per via del caso positivo di un meccanico McLaren (il quale ora non presenta più sintomi) e al rinvio a data da destinarsi delle gare previste in Bahrain, Vietnam, Cina, Olanda e Spagna oltre che alla cancellazione del Gran premio di Monaco (rinviato al 2021), il mondo della Formula 1 ha deciso all’unanimità di posticipare al 2022 l’introduzione del nuovo Regolamento tecnico inizialmente previsto per il prossimo anno.

Una decisione, questa, a cui si è arrivati per gradi: se nella giornata di mercoledì’ ben nove squadre su dieci erano favorevoli a questa proposta (con la Ferrari che aveva preso tempo per riflettere), solo nella giornata di ieri è stata raggiunta l’unanimità necessaria alla sua ratifica nel corso della Conference Call a cui hanno preso parte i Team Principal delle squadre iscritte al Mondiale.

Formula 1

Rinviato il nuovo regolamento della Formula 1 al 2022

Una scelta, quella di posticipare l’introduzione del nuovo Regolamento Tecnico, volta anche a tutelare le squadre di medio-bassa classifica: alla luce della cancellazione per ora di Australia e Monaco è inevitabile che il gettito che normalmente percepiscono i team dalla FOM sarà minore. Se a questo aggiungiamo la necessità da una parte di sviluppare la monoposto 2020 all’interno di una stagione che giocoforza presenterà un calendario piuttosto compresso (non a caso si parla di weekend di gara di due giorni al fine di recuperare più gare possibili, con la consueta pausa estiva anticipata tra marzo e aprile con le fabbriche dei vari team che resteranno chiuse per ben tre settimane), dall’altra di progettare una monoposto 2021 che come ben sappiamo sarà totalmente diversa dalla tipologia attuale, è evidente che alla fine a pagare un conto economico piuttosto pesante sarebbero state proprio le scuderie di medio-bassa classifica, con il serio rischio di una possibile bancarotta.

Da qui la decisione di rinviare l’introduzione del nuovo Regolamento Tecnico al 2022, in modo tale da consentire alle squadre una volta che la stagione potrà prendere il via (si parla al momento del 7 Giugno a Baku con il Gp d’Azerbaijan) di concentrarsi solo e unicamente sull’attività in pista, con lo sviluppo della corrente monoposto, per poi il prossimo anno cominciare a pensare alla nuova tipologia di macchine, in un regime che vedrà comunque l’introduzione del salary cap.


Scarica l'app di Invictus per restare sempre aggiornato su tutti i pronostici, i risultati e le trattative di migliaia di squadre, campionati e sport. Clicca su Apple Store se hai un iPad o un iPhone, oppure clicca su Google Play se hai un tablet o uno smartphone Android.

invictus app store

invictus google play


In tale direzione va anche la decisione di fermare a fine stagione l’evoluzione del telaio (in modo da usare per il prossimo anno il telaio 2020), come anche di ulteriori componenti che verranno definiti a tempo debito. Da quanto trapela, però, per il prossimo anno verrebbe consentito solamente lo sviluppo dell’aerodinamica al fine di contenere i costi, e al contempo permettere alle squadre di tirare un po’ il fiato alla luce del calendario (che si presenterà piuttosto impegnativo nella seconda parte del 2020) in una fase dell’anno normalmente destinata alla costruzione e al montaggio della nuova monoposto.
Dopo le novità viste nei test di Barcellona, con lo stupore generale per il “volante magico” Mercedes (chiamato sistema DAS), ora invece

Formula 1: una gara virtuale per ogni Gran Premio rinviato

La Formula 1 ha annunciato una nuova iniziativa per consentire ai fan di continuare a guardare virtualmente le gare, nonostante l’attuale situazione legata al coronavirus: una nuova serie di GP virtuali eSports comincerà a partire da questo fine settimana con il Gran Premio del Bahrain ‘virtuale’ di domenica 22 marzo e vedrà gli attuali piloti di F1 schierarsi sulla griglia, insieme a una serie di stelle che saranno annunciate in seguito.

Le gare virtuali si svolgeranno al posto di ogni Gran Premio posticipato o annullato: ogni fine settimana successivo vedrà la gara di Formula 1 posticipata nel mondo reale sostituita con un Gran Premio virtuale. L’iniziativa è attualmente in programma fino a maggio ed è strettamente a scopo di intrattenimento, senza punti ufficiali del Campionato mondiale in palio per i piloti. La trasmissione, che sarà disponibile sui canali ufficiali di Formula 1 YouTube, Twitch e Facebook, nonché su F1.com, dovrebbe durare 1 ora e 30 minuti, con un periodo di qualificazione in cui le posizioni della griglia saranno determinate in base ai tempi dei piloti sul giro più veloce.

Segui la nostra Guida Scommesse per migliorare le tue capacità e scopri i nostri sistemi vincenti.

Formula 1
Formula 1