Per aumentare la competizione in Formula 1, il direttore generale Ross Brawn, voleva portare avanti l’idea delle griglie invertite il sabato, al posto delle classiche qualifiche. Per promuovere l’idea serviva il voto positivo di tutte le scuderie, ma due team si sono opposti.

L’idea della griglia invertita per la Formula 1

I team di Formula 1 bocciano l’idea della griglia invertita

Per aumentare la competizione in Formula 1, il direttore sportivo Ross Brawn e alcuni team avevano pensato all’idea della griglia invertita. Questa soluzione prevede l’addio alle classiche qualifiche del sabato, sostituite da una piccola gara, dove i primi in classifica sarebbero partiti dalle ultime posizioni (in questo caso Hamilton ultimo, Bottas penultimo ecc.) e i piloti alle ultimi posizioni avrebbero occupato la pole position. I risultati di questa piccola gara avrebbero poi deciso le posizioni per la corsa della domenica. Due team però (di cui non sono stati fatti i nomi) si sono opposti, evitando così del tutto l’idea di adottare questa nuova strategia.

Le parole di Ross Brawn

Il direttore sportivo, Ross Brawn, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la riunione decisiva, nella quale la sua idea è stata bocciata. “Pensavo che quest’idea potesse essere interessante e avevo in mente di sperimentarla per tre Gran premi, il prossimo anno. Due scuderie erano contrarie e l’idea è stata bocciata. Dispiace perché la griglia invertita avrebbe aumentato la competizione. Alcuni piloti erano nervosi all’idea e quindi siamo stati costretti ad alzare le mani. E’ frustrante non aver promosso questa idea, penso che sia un vecchio problema della Formula 1″. 


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