La Roma stasera affronterà allo Stadio Olimpico il Bologna. I giallorossi dovranno cercare i tre punti per non farsi superare dall’Atalanta e tenere stretto il terzo posto, ma gli emiliani sono pronti ad una grande partita, e Dzeko e compagni dovranno fare molta attenzione. Prima della partita Paulo Fonseca ha parlato del match in conferenza stampa, chiedendo ai suoi giocatori di non sottovalutare la squadra di Sinisa Mihajlovic.

Fonseca
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Le parole di Fonseca prima di Bologna-Roma

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Fonseca parla prima di RomaBologna

Stasera andrà in scena all’Olimpico la sfida tra Roma e Bologna, partita fondamentale per entrambe le squadre. Ieri, all’ora di pranzo, è intervenuto ai microfoni in conferenza stampa il tecnico portoghese dei giallorossi, Paulo Fonseca. Riscattare la brutta sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo e far punti fondamentali per la zona Champions è uno degli obbiettivi della Roma di domani che scende in campo contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic dopo il 4-2 subito la scorsa settimana. Squalificato Lorenzo Pellegrini, Paulo Fonseca dovrà optare per altre soluzioni sulla trequarti. Il tecnico dei giallorossi è intervenuto così in conferenza stampa:

“ Dobbiamo cancellare subito la sconfitta contro il Sassuolo e ripartire. È mio dovere analizzare le partite e ho capito cosa è successo. Mkhitatyan e Pastore si sono allenati bene durante la settimana ed entrambi saranno convocati per la sfida di domani. Sabato non è stato solo un problema di mentalità, abbiamo sbagliato anche tatticamente, anche io, e mi prendo tutte le colpe, è stato soprattutto un problema di approccio alla partita, abbiamo sbagliato il modo. Abbiamo giocato una grande partita contro la Lazio e poi abbiamo giocato una brutta partita contro il Sassuolo, stiamo lavorando con i giocatori sulla mentalità, per capire che dobbiamo essere sempre ambiziosi se vogliamo vincere. Continuo io a gestire lo spogliatoio, ma è così da sempre e non voglio parlare di quello che è successo e quello che succede dentro lo spogliatoio. Siamo tutti uniti: la società, i giocatori, l’allenatore e i tifosi. Per sostituire Pellegrini abbiamo varie opzioni tra cui Mkhitatyan, Kluivert e Perotti. Domani valuterò con calma. I nuovi si stanno integrando: Perez e Villar sono due giovani con qualità ma hanno comunque bisogno di un periodo di adattamento,il calcio italiano è diverso da quello spagnolo però domani potrei concedergli uno spezzone di partita. Ho pensato nei giorni precedenti , anche di spostare Dzeko trequartista e far giocare Kalinic da prima punta, ma non è facile cambiare il modulo della squadra. È una soluzione che potrei utilizzare a partita in corso. Non è facile affrontare una squadra come il Bologna che marca uomo a uomo, in attacco hanno ottime soluzioni che potrebbero metterci in difficoltà, per questo ho chiesto ai ragazzi di fare molta attenzione soprattutto alle loro ripartenze in contropiede. Edin Dzeko nel dopo partita di Sassuolo Roma ha detto che la squadra manca di qualità, ed in parte ha ragione. Lui in realtà voleva intendere che sono tutti responsabili, compresi i più giovani. Quando la Roma perde contro il Sassuolo è perché non ha avuto qualità, è normale. Dzeko in questo.momento è il leader dello spogliatoio giallorosso, è normale che dia consigli e quando ci vuole anche qualche critica. Ho avuto una piccola discussione con lui ma tutto chiarito come sempre”.


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La Roma continua a pensare al mercato: idea Mertens

Non solo il Bologna però perché per il mercato estivo la Roma pensa anche a Dries Mertens. L’attaccante belga del Napoli martedi è stato avvistato nella Capitale, accompagnato da altre due persone, probabilmente facenti parte della dirigenza giallorossa, che sembra veramente intezionata e vicina all’acquisto del numero 14 azzurro. Il belga ha rifiutato le destinazioni Chelsea e Borussia Dortmund a gennaio, ma chissà che a giugno se il Napoli non dovesse rinnovargli il contratto non possa finire proprio nella nuova Roma di Frienkin.

Mertens attualmente guadagna nel Napoli 4.2 milioni netti a stagione. Il presidente Aurelio De Laurentiis gli ha proposto un biennale alla stessa cifra, ma l’attaccante ha chiesto un anno in più di contratto e un bonus di circa cinque milioni di euro da incassare al momento della firma sull’eventuale rinnovo. Soldi che potrebbero essere garantiti invece dalla Roma, che proverà a convincerlo per portarlo nella capitale a giugno. Ma il belga che ne pensa? Mertens dal canto suo ha sempre dichiarato di voler restare al Napoli, ha sempre messo i partenopei al primo posto perché è innamorato della città e del calore dei tifosi che ormai lo hanno adottato come un napoletano ribattezzandolo “Ciro” Mertens, nome che a Napoli è parecchio usato. L’unica cosa che potrebbe allontanare il belga dal Napoli sono i rapporti con il presidente De Laurentiis. Mertens è diventato negli anni un vero simbolo della squadra, superando in termini di goal due mostri sacri come Diego Armando Maradona ed Edinson Cavani, ed è a soli due reti di distanza da Marek Hamsik. Quest’anno ha segnato solo cinque goal, complice anche qualche infortunio di troppo, ma il suo sogno sarebbe quello di diventare il più grande marcatore nella storia del club, prima di lasciare Napoli.

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