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Focus Mondiale, tutti i possibili record da battere in Russia

Mancano pochi giorni alla 21° edizione dei mondiali di calcio in Russia, il torneo più atteso dell’anno. Nella storia dei mondiali si sono scritti moltissimi record di ogni tipo, in questa edizione però alcuni potrebbero crollare. In totale sono otto i record che rischiano di essere battuti da altrettanti calciatori o squadre. Andiamo a vederli nello specifico.

1) Calciatore più anziano a giocare:
Il portiere egiziano Essam El-Hadary,classe 1975 (45 anni), gioca in Arabia Saudita nel Al-Taawon, ma anche e soprattutto nella nazionale egiziana.Capitano e titolare nell’ultima Coppa d’Africa e delle partite di Qualificazione ai Mondiali, dovesse scendere in campo anche in Russia, strapperebbe in un colpo ben tre primati:giocatore più vecchio di un Mondiale, il capitano più vecchio e il calciatore più vecchio all’esordio. Battendo rispettivamente Faryd Mondragon (Colombia, 43 anni nel Mondiale 2014). Peter Shilton, (capitano inglese a 40 anni a Italia ’90). E David James all’esordio con l’Inghilterra nel 2010.

2) Calciatore con più mondiali giocati da capitano:
Il primato di questo record spetta a Rafa Marquez, che in Russia potrebbe battere se stesso stabilendo un nuovo primato arrivando a cinque mondiali da capitano del Messico.L’ex del Barcellona, ma anche del Verona, si è ritirato dal calcio lo scorso 20 aprile, ma è compreso nella lista dei convocati della nazionale messicana per Russia 2018. In questa stagione ha giocato come alternativa di Guardado che però si è infortunato. Quindi potrebbe essere ancora una volta lui, per la quinta circostanza, a guidare la sua nazionale in campo.

3) Club con più giocatori in un Mondiale:
Per quanto riguarda il numero di giocatori spediti a un Mondiale la Premier League ha spesso avuto questo primato nelle diverse edizioni. In particolare, il record attuale è detenuto dall’Arsenal di Wenger, che in Germania nel 2006 mandò ben 15 calciatori diversi. Un primato battuto quest’anno, con il Manchester City di Guardiola che arriverà a quota 16. Ben quattro da Brasile e Inghilterra: rispettivamente Fernandinho, Gabriel Jesus, Danilo ed Ederson (Brasile); Walker, Delph, Sterling e Stones (Inghilterra). Due per l’Argentina (Otamendi, Aguero), la Germania (Gundogan) e per il Belgio (De Bruyne, Kompany), più uno per Spagna (David Silva), Portogallo (Bernardo Silva) e Francia (Mendy). Fosse stato convocato anche Sanè dalla Germania (escluso immeritatamente dalla rosa dei convocati), il City ne avrebbe avuti 17.

4) Giocatore di un club per ogni girone:
Non esiste attualmente primato per questa speciale statistica,una squadra di club che abbia mandato un proprio calciatore in ogni singolo gruppo nel girone non si è mai verificato.Questione non solo di qualità della rosa, ma anche di sorteggio “fortunato”. Il record sarà per la prima volta stabilito in Russia dal Barcellona. I catalani avranno infatti Luis Suarez nel gruppo A con l’Uruguay; Piqué, Busquets e Alba nella Spagna nel B. Umtiti e Dembélé per la Francia nel gruppo C. Messi e Rakitic a sfidarsi in Argentina e Croazia nel girone D. Coutinho e Paulinho nel Brasile del gruppo E. Il tedesco Ter Stegen nel girone F. Più Vermaelen (Belgio) e Yerri Mina (Colombia) in G e H.

5) Record porta inviolata:
Attualmente il primato spetta a due storici portieri come Peter Shilton e Fabian Barthez. Il primo, con l’Inghilterra tra 1982 e 1990 tenne la propria porta inviolata per ben dieci partite, esattamente come il francese tra 1998 e 2006. Quest’anno però Manuel Neuer, dovesse essere lui il titolare dopo un anno passato fuori dal campo per infortunio, potrebbe superare i due. Il tedesco del Bayern Monaco è a quota sette (tra 2010 e 2014), e potrebbe strappare il nuovo record già in questa edizione del mondiale tenendo la propria porta inviolata per almeno tre partite.

6) Record di vittorie ai rigori:
L’Argentina detiene il primato con quattro vittorie di cui una in semifinale contro l’Italia nei mondiali di Italia 90. A pari merito però c’è anche la Germania. La prima che riuscirà a vincere un duello dagli undici metri, o comunque quella delle due che ne vincerà di più in questa edizione, diventerà la nuova primatista. Ammesso che le due nazionali non finiscano sempre le partite entro i 120′ di gioco.

7) Partita più giocata:
I primatisti attuali sono, con 7 scontri diretti nei Mondiali, Brasile-Svezia e Germania-Argentina. Possibilità di incrocio ci sono in questa edizione, se infatti il Brasile dovesse vincere il gruppo E e gli svedesi arrivassero secondi nel F (sfideranno Germania, Messico e Corea del sud), ecco allora che negli ottavi si avrà la sfida numero otto. Le due finaliste dell’ultimo Mondiale, invece, qualora riuscissero a passare le prime fasi, si incrocerebbero in semifinale.

8) Miglior marcatore della storia dei mondiali:
Attualmente Miroslav Klose, che in Russia sarà assistente di Löw in panchina, è il calciatore con più goal nella storia della massima competizione calcistica grazie alle 17 marcature. Il potenziale candidato per il sorpasso è il connazionale Thomas Muller, comunque molto distante a quota dieci goal. Sette reti in un solo Mondiale sono tante, ma i tedeschi ci hanno abituato a grandi goleade, persino nelle semifinali.

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