Molti conosceranno il basket NBA grazie a Michael Jordan. Alcuni dei più giovani si saranno avvicinati a questo mondo grazie a Kobe Bryant e LeBron James. Ma chi è più addentro alle vicende del basket, anche quello europeo, conosce un ragazzo sloveno che da un po’ di anni, sta facendo girare le teste di tutte i difensori del pianeta. Il suo nome è Luka Doncic ed è una giovane stella della NBA, ma chi segue tutto il basket, conosce il ragazzo da ben prima di quel Draft 2018. Oggi andremo quindi a raccontare la storia di Doncic, condendola anche con la prima stagione brillante in NBA.

Doncic: Real Madrid

Luka Doncic non è stato il classico prospetto NBA. Non essendo statunitense non ha percorso il classico tragitto di tutti i ragazzi americani, ovvero liceo e poi college. Fin da giovane Luka ha mostrato un talento incredibile, tanto da essere notato da una delle squadre europee più importanti d’Europa, ovvero il Real Madrid. Debutta nella lega spagnola ed è il più giovane ad aver messo piede su un parquet con la maglia dei Blancos della storia, ad appena 16 anni. Il vero anno di esplosione avviene nella stagione 2017/18 dove vince il titolo di MVP dell’Eurolega (massima competizione europea), il titolo di MVP delle final four dell’Eurolega e l’Eurolega con il Real Madrid. Vince anche la lega spagnola, portandosi a casa l’MVP della stessa, con ben tre titoli di MVP in una sola stagione. Questo lo porta ad essere uno dei giocatori e prospetti più seguiti per l’imminente NBA Draft del 2018, dove viene scelto con la terza scelta assoluta dagli Atlanta Hawks, i quali cederanno i suoi diritti ai Dallas Mevericks, che si porteranno a caso il talento sloveno.

Prima di parlare della sua giovanissima ed appena iniziata, carriera in NBA, parliamo un po’ delle caratteristiche di Luka Doncic. Alto un metro e 98, il suo ruolo naturale in NBA sarebbe quello di ala piccola, dove appunto viene catalogato. Il ragazzo, però, ha delle ball skill eccellenti e una capacità di play making fuori dal comune. Queste sue caratteristiche lo portano ad avere spesso la palla in mano e ad essere il vero faro offensivo della squadra. Sa giocare benissimo il pick and roll, riuscendo a liberare bene i compagni. In grado di penetrare in aerea con facilità ha il suo punto forte nel tiro dopo lo step back. Specialmente in NBA è riuscito a eseguire questo tiro in modo impeccabile riuscendo sempre a crearsi lo spazio e spesso usandolo fuori dall’arco e quindi valido per tre punti. Nella fase difensiva deve ancora migliorare, certe volte è troppo “leggero” e lascia spazio all’avversario. In tutto ciò, ricordiamo che Doncic è un classe ’99 e che quindi ha ampi di miglioramento incredibile, per questo, già ad oggi, è considerato uno dei più forti.


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Doncic: NBA e Dallas

La sua giovane carriera NBA si apre con un anno da rookie condito con il titolo di miglior debuttante della lega. Non solo, Doncic batterà anche un record di LeBron James, riuscendo ad essere il più giovane nella storia NBA ad aver messo a segno una tripla doppia con trenta punti segnati nella storia. Il più giovane ad aver segnato almeno 25 punti con 10 assist dalla stagione 2004, Luka Doncic entra nella lega e sorprende tutti, senza aver quel possibile muro da rookie. Anzi, lo stesso Luke dichiarerà di come la lega americana, sia più facile per un attaccante rispetto alle leghe europee, in quanto il campo è più grande e le difese in regular season, sono spesso non troppo chiuse e decise. Chiuderà la sua pima stagione americana con la media di 21,2 punti a partita e la sensazione che il meglio debba ancora venire. Fu anche scelta dai fan per essere eletto all’all star game, ma non fu poi convocato.

In questa stagione, ancora acerba, sta giocando in maniera assurda viaggiando a ritmo di 29 punti a partita e quasi una tripla doppia di media. Molti si stanno interrogando sul fatto che il giovane ventenne possa vincere, o almeno essere preso in considerazione, per il titolo di MVP della lega. Molto dipenderà anche dal piazzamento di Dallas, che dovrà almeno raggiungere il playoff per permettere al talento sloveno di vincere il tanto ambito titolo.

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