fbpx

Scrivi quello che vuoi cercare

Dopo aver toccato il fondo con la non-qualificazione al Mondiale russo del 2018, pare che in Italia sia tornato l’entusiasmo che mancava da un po’, tra amichevoli e prime partite delle qualificazioni Roberto Mancini sta convincendo il popolo italiano. La qualificazione da prima classificata nel gruppo di qualificazione al prossimo Europeoquotata a 1,20 – pare quasi scontata, inoltre manca più di un anno alla manifestazione, ma attraverso le convocazioni la Nazionale di Mancini inizia a prendere forma: si iniziano a capire i meccanismi di gioco e i giocatori su cui l’allenatore vuole ricostruire la squadra, dunque si possono iniziare a pronosticare delle possibili convocazioni per il campionato europeo che verrà, considerando i fedelissimi, i probabili convocati e anche chi fino ad ora ha avuto poca considerazione ma probabilmente meriterebbe una chance.

Convocazioni Nazionale di Mancini: cosa abbiamo visto finora

Le convocazioni attuate fino ad ora da Mancini vanno verso un’idea molto chiara: si deve ripartire dai giovani. Infatti, escluso il pacchetto difensivo Chiellini-Bonucci, nessun giocatore nato prima degli anni ’90 è sicuro della convocazione.

Per quanto riguarda il gioco, invece, Mancini pare vada verso un classico 4-3-3 – due centrali, due terzini fluidificanti, due mezz’ali che agiscono vicine al regista e due ali che accompagnano la punta –, anche se nella gara contro il Liechtenstein era più un 3-5-2 mobile “allegriano.

Convocazioni Nazionale: i portieri

Se prima ci fossero dei dubbi, adesso è chiaro a tutti che il portiere titolare della Nazionale sarà Gianluigi Donnarumma, nonostante la concorrenza di diversi giovani interessanti come Mattia Perin, Alex Meret e Alessio Cragno, oltre che all’esperiente Salvatore Sirigu.

Uno degli slot delle convocazioni sarà dunque sicuramente occupato da lui, i due con più probabilità di affiancarlo sono Sirigu e Perin.

Convocazioni Nazionale di Mancini: i difensori

Anche in difesa, almeno centralmente, pare ci siano pochi dubbi: Chiellini e Bonucci sono due fedelissimi e difficilmente perderanno la titolarità, nonostante la forte concorrenza di Alessio Romagnoli.

Altri giocatori in orbita azzurra sono Daniele Rugani – che sta però vivendo un periodo molto negativo –, Gianluca Mancini – rivelazione atalantina di questa stagione –, Armando Izzo – baluardo difensivo insieme a N’Koulou del Torino di Mazzarri – e Mattia Caldara – che sta conducendo una stagione sfortunata in cui non ha praticamente mai giocato –.

Un nome interessante, poco considerato al momento, è quello di Francesco Acerbi, protagonista di una grande stagione nella Lazio e prima ancora sicurezza difensiva del Sassuolo.

La situazione terzini, invece, è ben più complicata e difficile da decifrare: la concorrenza è alta e nessuno spicca davvero sopra gli altri. I più apprezzati dal CT marchigiano sono sicuramente Alessandro Florenzi – che potrebbe però essere una pedina importante per centrocampo e attacco – per quanto concerne la fascia destra e Cristiano Biraghi dalla parte opposta, anche se le recenti prestazioni di Spinazzola lo rendono il favorito assoluto in entrambe le fasce.

Ma la lista dei terzini è davvero corposa: Andrea Conti – appena rientrato da un lunghissimo stop –, Cristiano Piccini, Mattia De Sciglio – schierabile in entrambe le fasce –, Manuel Lazzari, Davide Calabria – mai visto con Mancini, Emerson Palmieri e Domenico Criscito.

Per la scelta finale molto influente sarà la prossima stagione, tutti avranno la possibilità di giocarsi la convocazione, pochi riusciranno a spuntarla.

Convocazioni Nazionale di Mancini: i centrocampisti

A centrocampo tanta qualità a disposizione del CT azzurro: per Marco Verratti è arrivato il momento clou della sua carriera azzurra, deve maturare definitivamente e trascinare i compagni, Jorginho ha praticamente assicurato il ruolo di regista della squadra, con uno tra Barella, Pellegrini e Zaniolo a occupare l’ultimo posto disponibile.

Gli altri nomi sono quelli di Bryan Cristante, Roberto Gagliardini, Stefano Sensi, Marco Benassi – per lui grande stagione con la Fiorentina – e il giovanissimo Sandro Tonali – attualmente in Serie B, aspettiamo l’anno prossimo per vederlo calcare campi più importanti –.

Convocazioni Nazionale di Mancini: gli attaccanti

Giovani e parecchio interessanti gli esterni offensivi italiani: Insigne parte in pole per un posto da titolare ma – così come si diceva prima di Verratti – deve fare il definitivo salto di qualità, o potrebbe essere scalzato dai due scuola Fiorentina Bernardeschi e Chiesa.

Altri profili validi sono quelli di Matteo Politano, Stephan El Shaarawy e Domenico Berardi. Molto apprezzato dal CT azzurro è inoltre l’italo-tedesco Vincenzo Grifo.

Ad oggi vediamo avanti i primi tre citati per la titolarità, l’uomo che ha meno chance di stare nella lista finale redatta da Mancini è Berardi.

Se per gli esterni c’è quasi l’imbarazzo della scelta, stessa cosa non si può dire per il giocatore che occuperà il ruolo di punta, o meglio, c’è sicuramente una foltissima lista di giocatori, ma nessuno di questi dà la sicurezza che la prima punta della Nazionale italiana dovrebbe dare, per motivi differenti.

Chi parte in pole position è sicuramente Ciro Immobile, che però, lontano dall’ambiente biancoceleste, fatica a rendere al meglio, ha più volta deluso con la maglia azzurra e, nonostante gli importanti numeri – soprattutto quelli della scorsa stagione –, non è un giocatore per il quale si può mettere la mano sul fuoco.

Tutti gli occhi sono puntati su Moise Kean, 2 gol nelle 2 presenze ufficiali con gli azzurri, Mancini crede molto in lui ma ha solo 19 anni ed è appena all’inizio della sua carriera, affidargli l’attacco azzurro potrebbe essere rischioso, dovrà maturare e trovare continuità di rendimento prima dell’Europeo.

Due gol segnati anche da Fabio Quagliarella, che dopo 9 anni ha ritrovato la maglia azzurra e si è preso una personale rivincita, diventando il marcatore più anziano di sempre per la Nazionale. Per lui il problema è opposto a quello di Kean, avrà 37 anni nella stagione dell’Europeo, al momento sta dimostrando di avere ancora i colpi di un tempo, e anzi forse anche di più, ma è corretto puntare su di lui in un progetto così giovane?

Pavoletti, Lasagna, Belotti e Inglese sono gli altri nomi meno attenzionati ma che, per fattori diversi, possono diventare interessanti in ottica azzurra.

Patrick Cutrone non trova più spazio nel Milan e probabilmente sarà costretto a lasciare i rossoneri anche per conquistarsi la maglia azzurra che fino ad ora Mancini non gli ha concesso, nonostante gli importanti numeri della scorsa stagione, è un profilo molto interessante nonostante ancora non sia mai stato convocato.

E poi, per finire, c’è l’immancabile Mario Balotelli, oggetto di discussione da sempre per gli italiani, che lo hanno amato e odiato tutti in almeno un’occasione. Sta facendo buone cose al Marsiglia, Mancini ha fiducia in lui ma vuole recuperarlo al 100%, è vicino ai 30, non è più un ragazzino, questa, se gli verrà concessa, sarà davvero l’ultima possibilità azzurra, e tutti noi, fan o meno di Super Mario, ci auguriamo che possa farci vivere le emozioni provate ad Euro 2012.

Qualunque sarà poi la lista dei convocati azzurri, l’unica cosa certa è che attorno ai ragazzi di Mancini, per la prima volta da molto tempo, gira un’aria di fiducia; sappiamo bene che ci sono delle squadre molto più attrezzate rispetto a noi, ma siamo fiduciosi che, dopo tanti disastri sportivi, i nostri ragazzi possano renderci orgogliosi di loro.

Sfrutta questi consigli su Invictus, un algoritmo dall’iscrizione gratuita che fornisce pronostici scientifici sicuri all’80%. Sulla piattaforma potrai trovare molte altre quote e i migliori pronostici di oltre 100.000 scommettitori di tutto il mondo. Provalo gratis.

Tag
Andrea Troccoli

Andrea nasce a Foggia nel 1992, i suoi principali interessi sono sempre stati lo sport, la tecnologia e la finanza. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bologna, si è laureato in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa presso la Sapienza, Roma. Da anni vive a Roma e, come addetto Marketing per Nextwin, può mettere in pratica le conoscenze acquisite e abbinarle alle sue passioni.

  • 1

Potrebbe piacerti anche