Mentre la Formula 1 deve fare i conti con lo stop forzato dalla pandemia di Covid-19, le polemiche non sembrano voler finire. Dopo la question del DAS Mercedes e dell’accordo segreto tra Ferrari e FIA, ecco che torna a far discutere la nuova vettura presentata da Racing Point. La scuderia di Lawrence Stroll è stata accusata dalle rivali per aver costruito una monoposto identica a quella presentata da Mercedes nel mondiale 2019. A tal proposito ha parlato recentemente il team principal della Renault, Cyril Abiteboul, facendo accuse pesanti alla scuderia canadese.

Racing Point
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Continua la polemica sulla Racing Point

A causa della pandemia globale di Covid-19, il Mondiale 2020 di Formula 1 non è ancora iniziato. Molti Gran Premi sono stati sospesi o definitivamente cancellati, mentre la Federazione internazionale dell’automobile cerca una soluzione.
Le scintille tra le scuderie però, non sono comunque mancate. Durante i testi di Barcellona infatti, sono state molte le polemiche che hanno creato scompiglio tra i vari team. Prima il sistema DAS creato dalla Mercedes, ritenuto da molti contro le regole, poi l’accordo tenuto segreto tra FIA e Ferrari riguardo la power unit 2019. Queste non sono però state le uniche, ma gran parte della critica si è concentrata sulla nuova vettura presentata dal team Racing Point. Appena scesa in pista, la monoposto color rosa aveva suscitato parecchie polemiche all’interno del circus. La Rp20 infatti, sembrava la perfetta copia della Mercedes W10, messa in pista lo scorso anno. L’unica differenza sembrava essere la colorazione ma, per tutto il resto, sembrava una perfetta e fedele replica.


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La Racing Point, negli ultimi anni, non ha certo brillato per risultati sportivi, ma le prestazioni mostrate nel corso dei test hanno fatto vedere miglioramenti stupefacenti. Le altre scuderie hanno quindi iniziato ad insospettirsi, chiedendo chiarimenti alla Racing Point e alla FIA.
La prima squadra rivale a farsi avanti è stata la McLaren, ai quali la storia non è proprio andata giù.

Racing Point Mercedes

La “Mercedes rosa” della Racing Point

La risposta della Racing Point è prontamente arrivata, per voce di Andy Green, responsabile tecnico della scuderia di Lawrence Stroll.
“Non c’è stato alcun trasferimento di informazioni tra Racing Point e Mercedes. Se in McLaren pensano che sia invece successo, lo dicono solo perché sono frustrati. Quando una rivale decide di fare un reclamo simile è solamente perché loro non hanno svolto un buon lavoro. Noi, invece, abbiamo a disposizione un team che ha stretto i denti per mesi, lavorando duro. Non abbiamo il budget della McLaren, ma abbiamo ottenuto risultati di gran lunga migliori.
Se pensiamo alla loro situazione, con quei soldi e quella squadra e vedere che non si migliora dev’essere davvero frustrante. Non è colpa nostra se non hanno mosso passi in avanti. Dal nostro punto di vista siamo orgogliosi di quanto fatto, quando gli avversari reclamano e ti criticano vuol dire che stai facendo un ottimo lavoro e sei nella giusta direzione”. 

Abiteboul critica Racing Point e Mercedes

Tutte queste polemiche, che risalgono a mesi fa, sembravano ormai messe da parte. Il problema del Covid-19 ha fatto concentrare tutte le forze della Formula 1 e delle scuderie del Mondiale sul miglior modo per superare la crisi.
Ecco però che il responsabile del team Renault, Cyril Abiteboul, ha rincarato la dose.
Intervistato all’emittente televisiva francese Canal+, ha parlato della somiglianza tra la nuova vettura della Racing Point e quella messa in pista dalla Mercedes nel Mondiale 2019.
Hanno dei grandi fotografi, questo è sicuro. Tuttavia è da riconoscere che sono stati onesti e hanno ammesso senza problemi di aver copiato. E’ la prima volta, per quanto mi ricordi, in cui sento che una scuderia ammette di aver copiato un altro team, e per di più ne vanno anche orgogliosi. E’ un po’ come quando incontri un falsario che si dice molto soddisfatto del lavoro che ha svolto. Andrò avanti nella mia indagine sulla Racing Point quando riprenderà la stagione. La domanda è: sulla base delle informazioni arrivate dall’esterno, è possibile fare un lavoro così accurato e che possa funzionare così bene? Non ho intenzione di andare oltre in questo momento, ma è una domanda che ci continuiamo a porre e non ne veniamo a capo”. 

Le accuse di Cyril Abiteboul sono sicuramente molto pesanti. Quando questa storia fece scalpore, tutti i team rivali, ovviamente Mercedes esclusa, chiesero alla Federazione e alla Formula 1 di indagare sulla legittimità della monoposto rosa. Tutti hanno immediatamente collegato la grande amicizia che intercorre tra Lawrence Stroll e Toto Wolff, team principal delle frecce d’argento, con l’austriaco che è accusato di aver passato progetti al titolare della Racing Point.
La FIA, dal canto suo, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, e anche questo ha contribuito al sospetto degli altri team.
Fino a quando il Mondiale non sarà ripartito però, sembra molto difficile che la FIA possa impegnare le proprie forze nell’indagine sulla Racing Point, e gli altri team non potranno far altro che aspettare.

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