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Nei giorni scorsi abbiamo esaminato le tipologie più classiche, 1X2 e doppia chance, giocate sui gol, particolarmente adatte a chi muove i primi passi nel mondo delle scommesse sportive. Successivamente abbiamo fatto un passo in avanti, prospettandovi la possibilità di ricorrere ad uno dei sistemi scommesse vincenti più utilizzato dai professionisti, ma poco conosciuto dai principianti: il sistema a correzione d’errore. L’ideale per mettersi a riparo dal più grande timore, ossia quello di veder sfumare una schedina per una sola partita: preoccupazione più che lecita visto che statisticamente vengono perse migliaia di scommesse multiple a causa di un solo evento.

Come vincere le scommesse con handicap

Oggi facciamo un ulteriore salto di qualità, addentrandoci nel “mondo” delle scommesse con handicap. Ciò che inizialmente può sembrarvi ostico, con i nostri suggerimenti sul come vincere una schedina vi apparirà decisamente più abbordabile.

Iniziamo col sottolineare che per handicap si intende l’attribuzione di uno svantaggio ad una squadra, al fine di ottenere una quota più elevata e quindi maggiormente allettante. La scommessa consiste nel pronosticare quale sarà il risultato di una partita tenendo conto però dell’handicap fissato dai bookmakers, ossia un handicap di uno o più gol alla squadra favorita per la vittoria. Se c’è handicap -1, bisognerà togliere un gol alla squadra ritenuta favorita; handicap -2, bisognerà togliere due gol alla squadra ritenuta favorita e via dicendo. Se dedicherai un altro minuto alla lettura di questo post, con i seguenti esempi pratici sul come vincere una schedina utilizzando gli handicap, avrai un bel ventaglio di opzioni in più per andare in cassa.

Prendiamo ad esempio la partita Juventus-Carpi: anche al più inesperto degli scommettitori risulterà evidente il divario – esistente sulla carta – tra le due squadre, figuriamoci ai bookmakers che al segno 1 (ossia alla vittoria generica della Juventus) orientativamente potrebbero attribuire una quota di 1.15, non particolarmente interessante in termini di vincita potenziale. Giocare le schedine puntando sugli esiti caratterizzati da quote basse teoricamente può sembrare “sicuro”, ma questo aggettivo mal si attaglia al mondo delle scommesse sportive, dal momento che possono sempre entrare in gioco variabili imprevedibili.

Prevedendo un handicap -1, alla Juventus verrà praticamente tolto un gol e quindi:

giocando 1 con handicap, ad una quota orientativa di 1.60, per centrare il pronostico la Juventus dovrà vincere con almeno 2 gol di scarto, ad esempio 2-0, 3-1, 4-0 ecc.

giocando X con handicap, ad una quota orientativa di 3.50, per centrare il pronostico la Juventus dovrà vincere esattamente con 1 gol di scarto, ad esempio 2-1, 3-2 ecc.

giocando 2 con handicap, ad una quota orientativa di 5.00, per centrare il pronostico, il Carpi deve vincere o pareggiare, praticamente questa tipologia di giocata equivale a una doppia chance X2.

Prevedendo invece un handicap -2, alla Juventus verranno praticamente tolti due gol e quindi:

giocando 1 con handicap, ad una quota orientativa di 2.60, per centrare il pronostico la Juventus dovrà vincere con almeno 3 gol di scarto, ad esempio 3-0, 4-0, 4-1, ecc.

giocando X con handicap, ad una quota orientativa di 4.00, per centrare il pronostico la Juventus dovrà vincere esattamente con 2 gol di scarto, ad esempio 3-1, 4-2 ecc.

giocando 2 con handicap, ad una quota orientativa di 2.20, per centrare il pronostico, il Carpi deve vincere, pareggiare o addirittura perdere ma con un solo gol di scarto.

Continua a seguire le nostre guide per capire come vincere una schedina: imparerai a scommettere sulle partite di calcio riducendo al minimo il rischio di perdere grosse somme di denaro.

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Andrea Troccoli

Andrea nasce a Foggia nel 1992, i suoi principali interessi sono sempre stati lo sport, la tecnologia e la finanza. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bologna, si è laureato in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa presso la Sapienza, Roma. Da anni vive a Roma e, come addetto Marketing per Nextwin, può mettere in pratica le conoscenze acquisite e abbinarle alle sue passioni.

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