Dopo una vita in giallorosso, Alessandro Florenzi saluta e va al Valencia, almeno fino a giugno. Intanto la Roma sta per chiudere l’affare Carles Perez. La Lazio cede Berisha, che giocherà in Bundesliga con la maglia del Fortuna Dusseldorf. Intanto Inzaghi continua a chiedere un attaccante.

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Roma-Florenzi è addio, ma solo fino a giugno

Sembra tutto fatto l’addio di Alessandro Florenzi alla Roma, che si trasferirà in prestito secco al Valencia.
Questa operazione non sembra prevedere né diritto né obbligo di riscatto. Alla base di questo trasferimento ci sarebbe la volontà di Florenzi di giocatore con maggiore continuità per partecipare ad Euro 2020. Alla Roma non è mai stato visto di buon occhio dal suo mister Fonseca, che gli ha preferito i vari Santon, Spinazzola e Kolarov in difesa, ma è stato chiuso anche da Under, Kluivert e Perotti in attacco, con il tecnico giallorosso che lo ha lasciato in panchina 90 minuti anche nel derby. Evidentemente l’alchimia tra i 2 non è mai sbocciata.
Florenzi ha esordito con la maglia della Roma nella stagione 2010/2011 ed ha sempre indossato la maglia del suo cuor fin dalle giovanili, a parte la stagione successiva, passata in prestito in serie B al Crotone. Tra l’altro in quella squadra, oltre all’ex capitano giallorosso c’erano anche Danilo Cataldi e Federico Bernardeschi, ora protagonisti in serie A.

Ultimamente i rapporti tra Florenzi e la Roma si erano un po’ incrinati, un po’ perché i tifosi della Lupa non lo riconoscevano nelle vesti di capitano, dopo che avevano indossato la fascia due mostri sacri come Totti e De Rossi, un po’ per l’ultima trattativa del rinnovo di contratto, rinominato proprio dagli stessi tifosi “30 denari”.
Roma che lavora anche in entrata prendendo ufficialmente Carles Perez dal Barcellona, con un prestito oneroso con obbligo di riscatto a giugno intorno ai 15 milioni di euro, con una futura percentuale sulla rivendita. L’ex canterano del Barcellona, che tra l’altro ha segnato anche il 9 dicembre a San Siro contro l’Inter, nella sfida di Champions persa dai nerazzurri per 2 a 1, firmerà un contratto di 4 anni e va a sostituire Zaniolo nello scacchiere giallorosso.

Il Milan saluta Suso: è fatta per il trasferimento al Siviglia

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Suso saluta il Milan, andrà al Siviglia

I rossoneri si apprestano a salutare l’esterno andaluso ex Genoa e Liverpool che passerà nelle prossime ore al Siviglia. Prestito oneroso con riscatto intorno ai 20 milioni, che diventerà obbligo nel caso in cui gli andalusi si qualificassero per la prossima Champions. Suso è stato fortemente voluto dal tecnico degli spagnoli Lopetegui, che lo ha già convocato quando era il C.T della nazionale spagnola.

Milan che intanto pare aver accettato l’offerta dell’Hertha Berlino per Piatek, intorno ai 24-25 milioni.
Ancora non si conosce la formula della trattativa, ma i tedeschi vogliono il polacco e probabilmente l’operazione  si farà in extremis, nelle ultime ore di mercato.


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I rossoneri  pensano anche alle trattative in uscita. Sembrava fatto nei giorni scorsi il passaggio di Ricardo Rodriguez al Fenerbache, ma l’affare è saltato e nelle ultime ore si è fatto sotto il Napoli del suo ex tecnico Gattuso, con un offerta da 6 milioni di euro. Formula con diritto di riscatto che i rossoneri vorrebbero però far diventare obbligo a giugno per l’esterno ex Wolfsburg chiuso al Milan da Theo Hernandez.

Lazio: Berisha saluta, ora Inzaghi vuole un attaccante

È finita qui l’avventura di Valon Berisha con la maglia della Lazio. Il centrocampista si trasferisce in prestito in Germania, al Fortuna Dusseldorf con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 5/7 milioni. Il centrocampista kosovaro, acquistato dal Salisburgo per 7 milioni non ha mai convinto Inzaghi e la società. Per uno che va ci sarà uno che arriva. Pare, infatti che Milan Badelj, in prestito alla Fiorentina possa tornare alla base. Il centrocampista croato, da quando è arrivato Iachini non ha trovato più spazio, con il neo allenatore che gli preferisce Benassi, Pulgar e il giovane talento Gaetano Castrovilli. Si tratterebbe però di un tentativo in extremis della società di Claudio Lotito.

Oggi c’è stato inoltre il responso sull’infortunio di Joaquin Correa, uscito zoppicante nel derby.
L’argentino salterà almeno due partite, ma potrebbe anche rimanere fermo più a lungo, per questo la Lazio si è messa alla ricerca di un altro attaccante, vista anche la diffida di Immobile. Si è fatto il nome di Jallow della Salernitana ma che non sarebbe di gradimento a Inzaghi, che preferirebbe un attaccante già pronto e per questo Tare ha pensato a Cedric Bakambu, ex Villareal, ora in Cina.

L’iniziale scelta, tipica, del presidente Claudio Lotito di non intervenire sul mercato potrebbe avere serie ripercussioni sulla Lazio. I biancocelesti fin qui non hanno mai avuto grandi problemi con gli infortuni, ma se la situazione dovesse cambiare Inzaghi si troverebbe a corto di uomini in quasi tutti i reparti. La Lazio sta vivendo una stagione da sogno, con la squadra potenzialmente al secondo posto, nel caso vincesse il recupero contro l’Hellas Verona, e con un trofeo, la Supercoppa italiana, già conquistato.

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