Niente da fare per la Juventus che, anche quest’anno, è costretta a lasciare la Champions League prima del previsto. I bianconeri non sono riusciti a ribaltare il risultato dell’andata, vincendo 3-2 contro il Porto, ma uscendo a causa dei goal in trasferta. La delusione è cocente in casa Juventus, e Andrea Pirlo ha detto la sua dopo la partita su quanto sia accaduto. Dopo di lui, anche i giocatori hanno detto la loro, con Federico Chiesa che, nonostante la doppietta, si è detto molto deluso per quanto accaduto.

Pirlo
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Le parole di Andrea Pirlo dopo l’eliminazione della Juventus

“Abbiamo pagato i nostri errori”

“Abbiamo commesso quattro errori in due partite e sono tanti, quindi quando commetti quattro errori in un ottavo di finale di Champions League, è normale che poi possa succedere di andare fuori dalla qualificazione. Non abbiamo sbagliato quando eravamo in superiorità numerica perché l’unica soluzione che potevamo attuare era quella di allargarli il più possibile, far circolare bene la palla da una parte all’altra e poi di riempire bene l’area perché loro ti davano solo questa opportunità avendo 5-6 difensori e più sulla linea difensiva, quindi avevamo provato ad allargarli con calma, da una parte e dall’altra e i goal poi sono arrivati con queste azioni”

Come si riparte dopo questa sconfitta? 

“Come si riparte? Da questo momento se ne esce cancellando questa partita, ci vorrà qualche giorno però poi ci dobbiamo mentalizzare sul campionato, dovremo affrontare ogni partita al massimo, sapendo che siamo ancora a marzo e quindi ci sono ancora un po’ di partite e quindi dovremo farle al meglio per cercare di risalire la classifica


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La Juventus va sempre in difficoltà nel primo tempo. Da dove nasce questo problema?

Problema primi tempi? Oggi non mi sembra, capita magari qualche volta di non approcciare la gara al meglio, ma questa sera eravamo partiti meglio di loro, sapendo che sarebbero venuti a fare questo tipo di partita. Poi se la riesci a sbloccare dopo due-tre minuti, la partita può anche cambiare. Poi se capitano gli episodi e vai sotto in una partita da recuperare, poi diventa completamente diverso. L’errore sulla punizione inaccettabile? Scegliamo noi chi va in barriera, non era mai successo di girarsi. Forse non erano collegati alla pericolosità del tiro e pensavano di non dover reagire. E’ stato fatto un errore e in Champions questo errore lo paghi. Non hanno capito l’importanza del tiro e si sono girati

I giocatori hanno dato il massimo?

Ci sono partite e partite, momenti e momenti. Per me è la prima volta da allenatore ed è davvero brutto ma ora dobbiamo continuare a lavorare perché siamo a marzo. Abbiamo giocatori giovani che stanno crescendo partita dopo partita, non è facile giocare queste partite alla Juventus ma i giovani hanno giocato con voglia e abnegazione. A loro non si può dire nulla, hanno dato il massimo. Se temo per il mio futuro? Non so se Sarri sia stato esonerato per l’eliminazione dalla Champions, io sono l’allenatore della Juventus in questo momento e lavorerò per un progetto più ampio, che va oltre questa stagione questa stagione è solo l’inizio di questo progetto. Non sono contento di dover lavorare con settimane piene, preferivo andare avanti in Champions. Sì, ora potremo lavorare settimane piene e anche per me sarà una grande prova per dare una mano diversa

Le parole dei giocatori 

Pirlo

Federico Chiesa

“Non mi porto a casa nulla di positivo, io volevo passare il turno. C’è rammarico è tristezza. Meritavamo di passare per quello che abbiamo prodotto. Ora pensiamo al campionato e alla Coppa Italia. In campionato le squadre dietro di noi sono vicine, ma crediamo ancora nello scudetto. Vogliamo dimostrare già a Cagliari che la Juve non molla mai. Alla fine abbiamo avuto l’opportunità di portarla a casa. Quando non si passa si cerca sempre di trovare quel qualcosa in più. Nel primo tempo non abbiamo reso, nella ripresa meritavamo di passare. Bisognava passare a tutti i costi stasera, soprattutto dopo che loro erano in 10. Non dobbiamo crearci alibi, dovevamo passare

 Matthijs De Ligt

Penso sia molto duro, quando tu giochi contro 10 quasi tutta la partita, è sempre dura uscire così. Loro all’inizio hanno fatto bene, hanno segnato l’1-0 e dopo questo gol noi abbiamo iniziato a giocare. Ed è troppo tardi. Nel secondo tempo abbiamo giocato bene, con tanta velocità, con tante occasioni, due gol, ma alla fine il terzo non va dentro e questo è molto difficile. Cosa cambia l’eliminazione? Cambia tanto, certo, perchè noi vogliamo giocare la Champions e quando sei fuori a marzo, è troppo presto per noi. Questo è molto difficile

Juan Cuadrado

Secondo me abbiamo iniziato bene per quello che ho visto io, nei primi minuti siamo andati con la giocata di Alvaro che se fa gol magari cambia tutto. Poi siamo entrati nello spogliatoio con quella voglia e quella determinazione e ci credevamo. Siamo usciti nel secondo tempo con quella voglia di fare risultato, però non è stato così. L’incrocio dei pali? Quando l’ho fatto, ho pensato subito al gol di Madrid, ma non è stato così. Ci ha girato male. Dobbiamo rialzare la testa e continuare in avanti perchè siamo dei professionisti, siamo dei campioni, siamo una grande squadra e anche alle grandi squadre accadono queste cose. Ciclo chiuso? No, crediamo allo scudetto, lotteremo fino alla fine e metteremo pressione all’Inter. Abbiamo la forza per provare a risalire, poi abbiamo anche la finale di Coppa Italia. Abbiamo vinto per tanti anni, se quest’anno non arriverà lo scudetto non cambierà niente

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